Personalizzare il mobile marketing

Quando si comunica con il proprio pubblico non si può generalizzare. Mandare lo stesso messaggio ad un ampio numero di contatti è spesso poco proficuo e, talvolta, controproducente. 

Immagina di essere un uomo e di ricevere un SMS che recita “Come stai affrontando il post parto? Partecipa al nostro incontro dedicato alle nuove mamme!” oppure di vivere in Sardegna e ricevere un’email con l’invito per un evento che si terrà la sera stessa a Bolzano.  

Come troveresti queste comunicazioni? Quantomeno fuori luogo e poco in linea con il tuo profilo, azzarderemmo. E che sentimento proveresti nei confronti dell’azienda che te le ha inviate? Probabilmente poca fiducia nella capacità della stessa di comprendere i tuo bisogni e possibile risentimento per una comunicazione non interessante e utile per te. E quale potrebbe essere la conseguenza? La tua disiscrizione dalla mailing list, la perdita di fiducia nel brand e, potenzialmente, un passaparola negativo. 

Tutti questi rischi possono essere facilmente evitati cercando di impostare uno stile comunicativo il meno generico e indifferenziato possibile ma, al contrario, andando a personalizzare le proprie comunicazioni in base ai destinatari ai quali le si intendono inviare.

Perché personalizzare le comunicazioni?

Quando si parla di mobile marketing e, in particolare, di comunicazioni via SMS ed email, è importante inviare dei contenuti su misura perché, oltre a quanto detto poc’anzi, è fondamentale riuscire ad emergere nella casella di posta in arrivo del destinatario. Ognuno di noi, infatti, riceve quotidianamente una grande quantità di messaggi da numerose aziende diverse e riuscire a cogliere nel segno con delle comunicazioni che rispecchino le aspettative, gli interessi e le necessità dei destinatari è un punto a favore per guadagnarsi la fiducia dei propri lettori.  

Inviare comunicazioni personalizzate permette, inoltre, di migliorare l’immagine e la reputazione dell’azienda e, di conseguenza, di incrementare l’interesse dei lettori per i tuoi prodotti o servizi. Così facendo puoi aumentare il coinvolgimento e la fidelizzazione dei clienti, migliorando notevolmente le relazioni one-to-one, costruendo relazioni più profonde e significative, e generando costantemente nuove conversioni e ricavi. 

Includendo la personalizzazione all’interno della tua più ampia strategia di comunicazione e mettendo, quindi, il pubblico al centro delle interazioni, non solo raggiungerai i tuoi obiettivi ma andrai anche incontro alle loro aspettative.  

Il 72% dei consumatori ha affermato che interagisce solo con contenuti personalizzati, quindi è fondamentale adattare le tue comunicazioni ai destinatari, soprattutto se consideriamo il fatto che uno dei motivi principali per cui i consumatori abbandonano un brand, oggigiorno, è proprio la mancanza di personalizzazione.  

Per conferire un carattere personale alle tue comunicazioni è necessario, innanzitutto, disporre di informazioni specifiche sui lettori, per poter identificare e analizzare i dati specifici degli utenti.

Come raccogliere le informazioni personali?

I dati da acquisire e analizzare dipendono dal tipo di prodotti/servizi offerti e dall’obiettivo finale delle proprie comunicazioni. Oltre alle informazioni di base di tipo demografiche (es. età, sesso, stato civile, occupazione) e geografiche, può essere utile raccogliere notizie in merito agli interessi e alle preferenze degli utenti. 

Esistono diversi modi per fare ciò, uno tra i più semplici ed immediati è quello di richiedere una serie di informazioni durante la compilazione del form di iscrizione alle proprie comunicazioni 

È importante non eccedere troppo con la richiesta di dati, per non correre il rischio di “annoiare” l’utente e rischiare l’abbandono del processo di iscrizione. Una buona strategia è quella usata da Artribune, che fa richiesta di una serie di informazioni utili per la profilazione, come gli interessi o la professione, ma rende i campi non obbligatori in modo da lasciare libertà di scelta all’utenteche può decidere se procedere con la compilazione di tutte le voci richieste solo con alcune.

Esempio di form di iscrizione alla newsletter di Artribune

In alternativa, per non appesantire troppo il form di iscrizione con la richiesta di troppi dati e rischiare un basso tasso di compilazione da parte degli utenti, è possibile richiedere informazioni aggiuntive in un secondo momento. Ad esempio, puoi inviare un’email o un SMS con un sondaggio o un form aggiuntivo in cui approfondire la conoscenza dei tuoi lettori.

Esempio di form di iscrizione alla newsletter di Artribune

Credits to Pampers 

Dopo essere entrati in possesso di un buon numero di informazioni in merito ai propri destinatari, è necessario segmentare accuratamente il database, in modo da profilare in modo preciso i destinatari e poter, successivamente, costruire messaggi ad hoc.

Come segmentare il database e personalizzare le comunicazioni?

Le liste di contatti possono essere suddivise e differenziate in numerose modalità. I criteri possono dipendere dagli obiettivi di comunicazione e dai dati che si possiedono. Disporre del maggior numero di informazioni possibili sui tuoi lettori ti permetterà di creare una strategia personalizzata ed essere in grado di fornire consigli ad hoc e promuovere esattamente ciò che essi cercano. 

Vediamo insieme alcunpossibilità di segmentazione e di conseguenti comunicazioni personalizzate.

Criteri demografici

Sono le informazioni di base che di solito possediamo di un utente, come il nome, il sesso, l’età, il luogo di residenza, ecc. Sono i dati più semplici da ottenere, ma sono fondamentali per una personalizzazione base delle comunicazioni.  

Conoscere il nome del proprio lettore è molto importante per potersi indirizzare a lui in modo diretto senza un impersonale “Gentile cliente” o un generico “Ciao”, ma chiamandolo per nome.  

Conoscere la data di nascita è utile per poter inviare degli auguri di compleanno personalizzati, sempre apprezzate dai destinatari, soprattutto se includono un omaggio o un codice sconto: un piccolo regalo che si può tradurre in un entrata e un guadagno extra per lazienda.  

Le informazioni relative al luogo di residenza, infine, permettono di poter inviare dei messaggi per invitare ad eventi, nuovi aperture o occasioni speciali in modo targettizzato e incrementare, così, la possibilità di partecipazione.

Esempio newsletter Chitè Milano

Credits to Chitè Milano 

Abitudini e comportamento di acquisto

Qualora si possieda un negozio, fisico o virtuale, è importantissimo tenere conto delle abitudini dei propri clienti per poter inviare comunicazioni mirate per proporre prodotti o servizi in linea con quanto acquistato in precedenza o fare attività di up e cross selling più specifiche 

Inviare suggerimenti in linea con gli interessi del tuo lettore ti permette di migliorare la customer experience, dimostrando di saper intercettare i loro bisogni e soddisfare le loro esigenze. In questo modo si sentiranno considerati, aumenterà il loro grado di soddisfazione e la tua comunicazione sarà considerata come un valore aggiunto.

Esempio newsletter Saldi Privati

Credits to SaldiPrivati 

Un altro tipo di comunicazione personalizzata, in relazione agli acquisti, è l’invio di email o SMS di promemoria per i carrelli abbandonati. Inviare un messaggio qualvolta un utente lascia nel carrello del tuo e-commerce degli articoli senza portare a termine il processo di acquisto è molto utile per incrementare le vendite. Scrivere qualcosa di personalizzato e veicolare un vantaggio per l’utente (es. spese di spedizione gratis piuttosto che un piccolo sconto o un omaggio) si dimostrano sempre strategie vincenti per raggiungere l’obiettivo prefissato.

Esempio SMS carrello abbandonato

Coinvolgimento dell’utente

Analizzare le statistiche relative alle campagne precedenti (es. ha aperto o non ha aperto, ha cliccato o non ha cliccato, dove ha cliccato, ecc.) è molto indicato per poter inviare messaggi su misura, che si ricolleghino ai comportamenti dell’utente in relazione alle comunicazioni da te inviate. 

Sapere che un tuo cliente non legge le tue comunicazioni da settimane può permetterti di inviargli un’email personalizzata, per cercare di riallacciare la vostra relazione. Questa mossa ti permette, come intelligentemente dimostra foodspringdi poter sfruttare questo messaggio per investigare il motivo del mancato interesse verso delle comunicazioni, in modo da poter aggiustare il tiro e migliorare le campagne future o profilare meglio l’utente.

Esempio newsletter foodspring

Posizione nel funnel di vendita

Sapere se una persona è appena venuta a conoscenza del tuo brand o se, invece, è un cliente abituale o, ancora, se ha appena effettuato il suo primo acquistoè fondamentale per poter inviare comunicazioni in linea con la sua situazione attuale. 

In questo modo hai l’opportunità di coinvolgere sia i clienti attivi che quelli non attivi e di farlo sia prima che durante e dopo il processo di conversione. Questo ti permette di migliorare l’esperienza del cliente, aumentandone il coinvolgimento, ma anche di migliorare le metriche di rendimento e generare maggiori entrate.  

Ogni fase del funnel di vendita è caratterizzata da un diverso bisogno di informazioni da soddisfare, sapere dove si trova ogni utente e inviarli comunicazioni in linea con la sua posizione ti permette di veicolare a ogni tipologia di destinatario il giusto messaggio.

Esempio SMS recupero cliente

Interessi e preferenze

Cosa cercano i tuoi destinatari? Di cosa hanno bisogno? Come interagiscono con te? Conoscere le risposte di queste domande, classificarle e analizzarle per segmentare la propria lista di contatti è utilissimo per inviare comunicazioni che rispecchiano a pieno le aspettative dei tuoi lettori. 

In questo modo i tuoi destinatari si sentiranno i veri protagonisti dei tuoi messaggiapprezzeranno le speciali attenzioni che gli dedichi e tutto ciò porterà ad un notevole incremento della fiducia nella tua azienda e nella reputazione e visione che avranno di te i tuoi clienti.

Esempio newsletter Zalando

Credits to Zalando 

Attività sul sito web

Conoscere i comportamenti di una persona sul proprio sito permette di capire come questa vede il proprio brand e i servizi o prodotti offerti e, di conseguenza, offre la possibilità di inviare messaggi mirati a seconda degli interessi o delle interazioni. 

Questa analisi ti permette molteplici azioni: se un utente, ad esempio, visita ripetutamente la pagina di uno specifico prodotto puoi inviargli un messaggio con un codice sconto, per cercare di incentivare l’acquisto. Oppure puoi fargli sapere che rimangono pochi pezzi in stock, per fare in modo di velocizzare il processo decisionale.

Esempio SMS attività sito web

Canali preferiti

Esaminare i dati relativi alle campagne inviate in precedenza ti permette, oltre a quanto già approfondito, anche di conoscere i canali in cui i lettori risultano più ricettivi e interagiscono maggiormente o con più coinvolgimento e questo ti consente di entrare in contatto con loro nel luogo più favorevole, ottenendo sicuramente risultati migliori.  

Sei pronto mettere in pratica i nostri consigli, coinvolgere i tuoi lettori e migliorare il rendimento delle tue comunicazioni? Prova gratuitamente la Piattaforma Multimediale rdcom e ottieni il meglio dalle tue campagne di mobile marketing!