Landing page per coinvolgere i lettori

Ti sarà capitato più volte, dopo aver cliccato su un link presente all’interno di una campagna di email marketing, piuttosto che su un post sponsorizzato sui social o, ancora, su un annuncio presente su un motore di ricerca, di essere indirizzato ad una pagina web di atterraggio 

Queste pagine, dette anche landing page, arricchiscono i contenuti presenti e possono avere diverse finalità ma un unico grande obiettivo finale, e cioè aumentare i tassi di conversione delle tue campagne e, di conseguenza, migliorare il tuo ritorno sull’investimento (ROI).  

Per fare in modo che riescano ad assolvere al 100% il proprio ruolo, è necessario che siano accuratamente studiate e disegnate in tutti i loro elementi, dal copy alla grafica passando per usabilità, struttura del form di contatto e call to action. 

Ma che cos’è esattamente una landing page? Vediamolo insieme nei paragrafi che seguono.

Cos’è una landing page?

Una landing page è una “pagina di atterraggio”, cioè una pagina web a cui si accede tramite un collegamento ipertestuale. Nel marketing si usa questo termine per definire una pagina autonoma, distinta dalla home page o da qualsiasi altra pagina di un sito web, che ha uno scopo unico e preciso.  

Lo scopo è attirare l’attenzione dei visitatori verso un prodotto o un servizio e raccogliere le informazioni di contatto, spesso offrendo qualcosa in cambio di questi dati, come il download o la fruizione di un contenuto gratuitoIn sostanza, si tratta di fare lead generation, trasformando un visitatore anonimo in una lead oppure, a seconda della posizione del funnel in cusi trova, una lead in un cliente.

Quali sono i vantaggi di una landing page?

Una landing page che funziona sarà in grado di convincere un potenziale cliente che vale la pena fornire i suoi dati di contatto, in cambio di un eventuale lead magnet che gli stai offrendoÈ importante ricordarsi che le pagine di atterraggio hanno uno scopo specifico in un particolare momento di una determinata campagna per un delimitato pubblico di riferimento, per questo è importante avere diverse landing page, destinate a target differenti e ben segmentati 

Inseritall’interno di una campagna di SMS marketing, ad esempio, il link che riporta ad una landing page creata ad hoc ti consente di arricchire il contenuto inviato che, come ben sappiamo, è limitato a soli 160 caratteri, potendo veicolare così immagini e video, aumentando i click e favorendo l’interazione degli utenti. 

Inoltre, grazie alla tracciabilità dei link, è possibile avere informazioni dettagliate sul rendimento delle campagne stesse che, altrimenti, non si potrebbe avere con le statistiche meno minuziose disponibili per i messaggi di testo.  

Come in ogni altra attività di marketing, infatti, una parte fondamentale della strategia è la misurazione dei risultati delle campagne che permette di monitorare il successo delle stesse e che, eventualmente, ci allerta se stiamo mancando l’obiettivo prefissato in origine o se è necessario modificare degli aspetti.  

Sulla Piattaforma Multicanale rdcom, ad esempio, è disponibile una dettagliata sezione di reportistica dedicata alle landing page che permette di avere visibilità di una serie di importanti dati, come: 

  • Panoramica generale, con informazioni sui click totali e sui click unici 
  • Mappa dei click, per sapere quali aree e collegamenti hanno colpito maggiormente l’attenzione dei lettori 
  • Geolocalizzazione, con un planisfero che evidenzia in quali parti del mondo è stata consultata la tua pagina 
  • Dispositivi, per conoscere se i tuoi lettori hanno aperto la tua pagina da desktop o mobile 
  • Call to actionper misurare le azioni registrate (es. compilazione del form, click sulla mappa, telefonate, ecc.)

Esempio statistiche landing page Piattaforma rdcom

Se utilizzate in modo efficace, le landing page offrono ai brand due vantaggi principali: 

  1. Ottimizzano e aumentano i tassi di conversione 
  2. Permettono una raccolta dati di livello avanzato 

La capacità di una landing page di ottenere informazioni di natura avanzata sugli utenti e sul loro comportamento lo rende uno strumento incredibilmente potente, da non sottovalutare.

Come creare una landing page efficace?

Prima di iniziare a pensare al layout della pagina o ai contenuti da inserire bisogna prima di tutto definire un obiettivo preciso e SMART (ossia Specifico, Misurabile, Attuabile, Rilevante e Temporizzabile) che vogliamo associare alla nostra comunicazione, che va di pari passo con l’identificazione di cosa potrebbe portare gli utenti ad abbandonare la nostra landing page senza convertire, mancando così il raggiungimento del nostro obiettivo. 

Quando si richiede la prova gratuita di un software, per esempio, ci si potrebbe scoraggiare dal dover inserire fin da subito il numero di carta di credito: si potrebbe aver paura di perdersi l’avviso di scadenza della versione di prova, trovandosi così a pagare un servizio di cui magari non si è ancora totalmente convinti. Per superare un’obiezione di questo genere, può essere utile inserire un testo che chiarisca che non è richiesta alcuna carta di credito per attivare una versione di prova e che tranquillizzi, in questo modo, l’utente.  

Inoltre, lo stile grafico e comunicativo della pagine deve essere in linea non solo con l’identità di brand della propria azienda, ma anche con il messaggio che porta gli utenti sulla landing page stessa, sia che si tratti di un SMS, piuttosto che di un post social.  

Per quanto riguarda la costruzione vera a propria della landing page, ci sono alcuni elementi che non possono mancare. Vediamoli insieme: 

1. Titolo

Il titolo è uno degli elementi fondamentali della landing page in quanto è la prima cosa che l’utente vede quando atterra sulla pagina. Deve essere breve e diretto ed è essenziale che riesca a catturare l’attenzione per incoraggiare l’utente a proseguire con la lettura e a rimanere sulla pagina.  

In poche parole bisogna essere in grado di sottolineare e valorizzare la propria Unique Selling Proposition (USP), ossia qual è il punto di forza massimo del prodotto o servizio proposto, che ci rende unici rispetto a tutti i competitor, quel quid che dovrebbe convincere gli utenti a scegliere noi anziché qualcun altro.  

Al titolo può essere affiancato un sottotitolo per approfondire o rafforzare quanto espresso in precedenza.  

Esempio titolo landing page

Credits to Mirò 

2. Testo

Il secondo elemento focale della tua pagina è il contenuto, la cui lunghezza dipende dalle informazioni fornite all’utente nel messaggio che l’ha portato sulla landing page. Se l’utente proviene da una campagna di email marketing, ad esempio, è probabile che sia già in possesso di una maggiore quantità di informazioni rispetto a chi proviene da un SMS piuttosto che da un ad di Google.  

In ogni caso, bisogna scrivere un testo interessante e stimolante, che esorti l’utente a proseguire con la lettura e che lo sproni a compiere l’azione da te suggerita, che sia compilare un form piuttosto che cliccare su una CTA 

Prima di iniziare a scrivere il contenuto avresti dovuto già pensare all’obiettivo della tua comunicazione e quindi, in questa fase, è bene focalizzare tutta l’attenzione verso quell’unico scopoEvidenziare un’unica azione ben precisa da compiere, infatti, è il modo migliore per incrementare i tassi di conversione. 

Esempio contenuto landing page

Credits to Switcho 

3. Call to action

Come detto poco fa, la CTA o “chiamata all’azione” è probabilmente l’elemento determinante della landing page, perché indirizza l’utente verso l’azione da eseguire. Per questo motivo bisogna essere il più efficaci possibile, inserendo una call to action che sia chiara e decisa ma, allo stesso tempo, accattivante e invitante.  

È bene inserire uno o, al massimo due, bottoni appositi per chiarificare in maniera inequivocabile il prossimo step da compiere. Ricordati di diversificare il colore dei pulsanti rispetto allo sfondo, in modo da dargli maggiore rilievo ed evidenziare inconfondibilmente la tua richiesta verso il lettore.  

Esempio CTA landing page

Credits to Disney+ 

4. Grafica

Il titolo, il testo e le CTA sono sicuramente gli aspetti più importanti di una landing page ma, se vogliamo che gli utenti siano attratti dalla nostra pagina e che leggano con interesse ciò che vogliamo dirgli, non possiamo non dare la giusta rilevanza anche all’aspetto grafico. 

Accompagnare dei buoni contenuti con uno stile e una grafica altrettanto efficaci ed accattivanti è molto importante per catturare l’attenzione del lettore e continuare a mantenerla alta per portarlo a finalizzare la conversione da noi desiderata. 

Abbiamo già detto che lo stile deve essere coerente e in linea con il tuo brand, in modo da dare continuità alle tue comunicazioni e permettere all’utente di identificare subito il suo interlocutore. Inoltre, è bene accertarsi che il tuo lettore sia in grado di riconoscere immediatamente il messaggio principale e la CTA che vuoi attenzionargli, quindi evita una sovrabbondanza di testo, immagini o pulsanti ma veicola solo le informazioni principali. 

Non creare lunghi blocchi di testo, ma suddividilo in paragrafi con i rispettivi titoli e inserisci elenchi puntati e elementi visivi, come immagini e video, che sono degli ottimi alleati peil coinvolgimento dell’utente. 

Esempio video landing page

Credits to Lacerba 

5. Social proof

Le social proof sono le testimonianze di chi ha già provato i nostri servizi o i nostri prodotti. Inserire questo tipo di recensioni all’interno della propria landing page è molto utile per dare forza ai contenuti testuali e dimostrare che i vantaggi da noi espressi in merito alla nostra offerta sono reali e che ciò che stiamo proponendo è concretamente apprezzato dai clienti. 

A differenza di tutti gli altri elementi citati prima, come il titolo o la CTA, le social proof non sono indispensabili per la nostra pagina e potremmo anche ometterle. Il loro inserimento, però, trasmette notevole credibilità alla nostra offerta e invoglia gli utenti a prenderla in considerazione in modo più concreto. 

Basti pensare che l’88% degli utenti consulta le recensioni online per determinare l’affidabilità di un brand e questa tendenza è in costante crescita ogni anno, quindi l’aggiunta di queste recensioni alla landing page non può che portare benefici per le tue conversioni.

Esempio recensioni landing page

Credits to Corso Preparto Online 

In aggiunta a quanto detto fino ad ora, è bene ricordare che, al pari delle pagine del nostro sito web, è fondamentale che anche le nostre landing page si carichino rapidamente, per non rischiare l’immediato abbandono da parte degli utenti. 

Inoltre, devono essere responsive, cioè ottimizzate per qualsiasi dispositivo. Se pensiamo ai form di contatto, ad esempio, è importante fare in modo che non risultino troppo piccoli o difficilmente completabili tramite smartphone.  

Infine, è importante fare un’attività di test interno per valutare diverse versioni di landing page e capire quale è più funzionale per i propri utenti. Sperimentando con i colori, le immagini, le CTA, ma anche con i testi stessi, saremo in grado di capire cosa viene recepito meglio dai nostri utenti e cosa, invece, non cattura la loro attenzione.   

Casi d’uso delle landing page

Come abbiamo visto poco fa, lo scopo principale di una landing page è sempre quello di portare a una conversione. Il tipo di conversione dipende dagli obiettivi della campagna a cui la pagina è collegata e dalle necessità del nostro business. Alcuni esempi possono essere: 

  • Iscrizione alla newsletter

Esempio di landing page con iscrizione a newsletter

Credits to Tezenis 

 

  • Iscrizione a un evento, a un webinar, a un corso, ecc.  

Esempio di landing page per iscrizione a un corso

Credits to Yoga Academy 

 

  • Richiesta di una demo o di una versione di prova gratuita di un software o di un app

Esempio di landing page per richiesta demo

Credits to Storytel 

 

  • Compilazione di un form di contatto per ricevere informazioni

Esempio di landing page per richiesta informazioni

Credits to Fondazione San Nicolò 

 

  • Download di un contenuto come un e-book, un white paper, un’infografica, ecc.

Esempio di landing page per download catalogo

Credits to VeneziaMare.it 

 

  • Acquisto o prenotazione di un prodotto o di un servizio

 

Esempio di landing page per acquisto prodotti

Credits to Il Faro Di Milano 

 

  • Richiesta di un preventivo

Esempio di landing page per richiesta preventivo

Credits to Verti Assicurazioni 

 

Ora che abbiamo analizzato nel dettaglio cos’è una landing page, perché è opportuno utilizzarla, quali sono i suoi vantaggi e come crearne di efficaci, dovresti essere pronto a creare, o perfezionare, le tue pagine. Con rdcom hai a disposizione un pratico editor drag & drop, K-Bricks, che ti permette di creare in modo immediato landing page uniche e coinvolgenti, in grado di portare grandi risultati per il tuo business.  

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