proprietario di una piccola impresa che invia un’email

Il fatto che si stia progressivamente migrando da una comunicazione tradizionale a una digitale non è una novità. Quello che sorprende di più è la rapida accelerazione di questo processo, a cui ha dato una notevole spinta la situazione globale in cui ci troviamo al giorno d’oggi.

Un’analisi di Forrester sulla comunicazione con i consumatori ha evidenziato come la pandemia abbia accelerato la preferenza per il digital, già cresciuta esponenzialmente negli ultimi due anni, secondo il 79% delle aziende intervistate. Durante lo scorso anno un terzo dei consumatori ha fatto più transazioni online che nel resto della sua vita e un quarto si aspetta che questo cambio sia permanente.

Le imprese di qualsiasi dimensione, anche le più piccole, hanno compreso l’importanza della digitalizzazione, anche se spesso faticano ad adattare tutti i processi aziendali alle nuove esigenze dei consumatori. Essere presenti online, però, è ormai diventato cruciale sia per comunicare con i propri clienti, che per farsi trovare da persone potenzialmente interessate ai propri prodotti o servizi ed è ciò che, in molti casi, permette alle aziende di riuscire a sopravvivere in questi tempi incerti.

Uno strumento che può aiutare le imprese di tutte le dimensioni ad avvicinarsi ai propri clienti è l’email marketing. C’è chi pensa che sia un canale riservato prettamente alle grandi aziende, per l’invio di comunicazioni massive destinate a un vasto pubblico, ma, in realtà, è un valido ed efficace alleato anche per le imprese di medie o piccole dimensioni.

Cos’è l’email marketing?

L’email marketing è una strategia di digital marketing basata sull’invio di messaggi di posta elettronica a clienti potenziali o già acquisiti. È uno dei modi più efficaci per promuovere prodotti o servizi e, allo stesso tempo, sviluppare relazioni di valore con i propri contatti.

La sua versatilità permette di utilizzare questo canale per molteplici scopi e finalità differenti, come l’invio di email promozionali (per veicolare sconti, offerte, il lancio di un nuovo prodotto, ecc.) oppure l’invio di newsletter o altre email di tipo informativo (es. cambio di orari, modifiche dei servizi, aggiornamenti, ecc.)

Perché fare email marketing?

Il fatto che nel 2019 siano state inviate/ricevute 293 miliardi di email ogni giorno dimostra che ci troviamo di fronte ad un canale molto attivo e altamente utilizzato anche al giorno d’oggi. Questa grande diffusione è dovuta a una serie di vantaggi che caratterizzano questo prezioso strumento.

Primo tra tutti è l’altissimo ritorno sull’investimento (ROI) dell’email marketing. Degli studi statunitensi hanno stabilito che per ogni dollaro speso, se ne ricevono 42 $ di ritorno. Un dato in costante aumento, se si pensa che nel 2018 il rapporto era 1:38.

Inoltre, è un canale semplice e diretto che richiede investimenti moderati, sia in termini economici che di tempo e risorse, ma che permette di raggiungere un vasto pubblico e stabilire un contatto diretto con i consumatori. Rappresenta, infatti, uno degli strumenti migliori per conquistare nuovi clienti e, allo stesso tempo, per mantenere solide relazioni a lungo termine con quelli già acquisiti.

Un altro vantaggio dell’email marketing risiede nel fatto che è possibile segmentare e personalizzare in modo accurato le proprie liste di contatti per raggiungere i giusti destinatari con i contenuti più appropriati, in base alle loro esigenze e interessi. È provato, infatti, che segmentare il database incrementa le entrate del 760% e personalizzare l’oggetto ne aumenta le aperture del 26%.

Infine, si rivela un valido alleato per conoscere più a fondo il proprio pubblico e migliorare il proprio business. Grazie alle statistiche, infatti, si può avere pieno controllo sulle proprie campagne e raccogliere preziose informazioni sugli interessi dei lettori osservando dove cliccano, i link che aprono e i comportamenti che mettono in atto.

Infografica statistiche email marketing

Come fare email marketing?

Ci possono essere numerosi suggerimenti su come creare delle ottime campagne di email marketing. Secondo noi è fondamentale seguire sette importanti passaggi per strutturare al meglio la propria comunicazione.

Fissati un obiettivo e decidi cosa vuoi comunicare

Lo scopo primario dell’email marketing è creare e coltivare delle relazioni con i propri clienti, potenziali o già acquisiti. A questo si possono poi aggiungere altri obiettivi, come aumentare l’engagement, cioè l’attaccamento di un consumatore nei confronti di un determinato brand, o il ROI, ma ciò su cui bisogna principalmente concentrarsi sono le persone a cui si stanno inviando le email.

È importante chiedersi “Perché sto mandando questa email?” “Chi sono i destinatari?” “Che valore posso offrirgli?” e solo in seguito, dopo avere una visione chiara e definita di questi aspetti, iniziare a progettare i contenuti.

Il mondo dell’email marketing è molto competitivo, i messaggi di posta elettronica vengono inviati da quasi tutti i brand ed emergere nella casella di posta in arrivo dei consumatori non è semplice. Per questo bisogna riuscire a veicolare contenuti esclusivi, di alta qualità, che le persone non possono trovare altrove.

Quello che realmente conta è la qualità, molto più della quantità. Non serve bombardare i propri iscritti con troppe email, soprattutto se di carattere promozionale, ma è opportuno concentrarsi sullo scrivere comunicazioni che le persone sono realmente interessate a leggere e trasmettere valore.

esempio-email-rifo

Credits to Rifò

Crea una buona mailing list e assicurati di avere il consenso

Il secondo, importantissimo, step consiste nel costruire un buon database, cioè l’archivio che racchiude i contatti (indirizzo email, nome e cognome, sesso, ecc.) degli utenti che hanno deciso di ricevere le tue comunicazioni. È fondamentale sapere che con l’introduzione, nel 2018, del GDPR – il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati è indispensabile che in questa lista siano presenti solo i dati di chi ha espresso il proprio consenso per ricevere le tue comunicazioni.

Se stai pensando di iniziare ad inviare una newsletter, il modo più immediato per raccogliere i dati dei tuoi utenti è creare un form d’iscrizione, un modulo da compilare attraverso cui le persone possono rilasciare i dati da te richiesti e dichiarare la propria volontà a ricevere le tue comunicazioni spuntando un’apposita casella.

Questo form rappresenta anche il luogo ideale in cui chiarificare ai tuoi futuri destinatari cosa aspettarsi dalla sottoscrizione della tua newsletter. Esplicita il tipo di contenuti che riceveranno da te (es. codici sconto, materiali informativi, promozioni speciali, ecc.) e la frequenza d’invio (settimanale, mensile, solo in caso di eventi speciali, ecc.).

È importante creare aspettative reali, senza fare promesse che difficilmente potrai mantenere. Soprattutto, se i tuoi destinatari inizieranno a ricevere contenuti diversi da quelli che si aspettano o con una frequenza differente da quella dichiarata, perderanno inevitabilmente fiducia nei tuoi confronti e rischierai di ottenere molte disiscrizioni.

Dopo aver creato il form, è importante metterlo sul proprio sito, sulle pagine social e ovunque pensi possa essere utile per incrementare la visibilità e ottenere più iscrizioni.

esempio form di iscrizione Miel Cafè Design

Credits to Miel Cafè Design

Oltre alla compilazione del form di iscrizione, è buona prassi prevedere anche un doppio opt- in, cioè richiedere ai tuoi clienti una seconda conferma in merito alla volontà di ricevere le tue comunicazioni.

Nella pratica questo si traduce con l’invio di una mail, a seguito della sottoscrizione alla newsletter, in cui si richiede di provare nuovamente che si intendono ricevere le comunicazioni del tuo brand. Questo doppio controllo è molto utile anche per salvaguardarti dal problema delle email fittizie e delle registrazioni fasulle, aiutandoti a mantenere un database di qualità.

esempio-doppio-opt-in-zelda-was-a-writer

Credits to Zelda was a writer

Un altro metodo per mantenere una buona lista di contatti, performante e aggiornata, è facilitare il processo di disiscrizione per i lettori che non sono più interessati ai tuoi contenuti. Può sembrare un po’ controproducente ma, alla luce di quanto detto prima, facilitare l’opt-out permette di rimanere in contatto solo con le persone che davvero desiderano ricevere le tue comunicazioni e questo si traduce in maggiori aperture, letture e click per i tuoi contenuti.

esempio disiscrizione email myselfie cottage

Credits to Myselfie Cottage

Segmenta bene i contatti prima dell’invio

Nell’email marketing la personalizzazione è molto importante. Se invii email di massa, indistinte, a tutta la tua mailing list è praticamente impossibile riuscire a veicolare messaggi che siano rilevanti per tutti. È più efficace trovare contatti con interessi o bisogni simili e raggrupparli insieme, in modo da poter mandare comunicazioni in target per quei destinatari.

Esistono molteplici modalità di segmentazione dei propri contatti, in base ai dati in proprio possesso. I destinatari possono essere suddivisi su base demografica (età, sesso, località), a seconda dei comportamenti d’acquisto (categorie o prodotti preferiti, spesa media, numero di acquisti, …), in relazione alla fedeltà al brand (nuovi contatti, clienti di lunga data, …) o, ancora, a seconda delle interazioni con le email (chi clicca sempre, che non ha mai aperto un messaggio, …).

Un modo per acquisire qualche informazione aggiuntiva è inserire dei campi extra nei form di iscrizione alla tua newsletter come il genere, la data di compleanno o specifiche preferenze. Attenzione, però, a non esagerare con le domande altrimenti, se la compilazione richiede troppo tempo o è troppo dettagliata, si rischia infastidire gli utenti e perdere delle sottoscrizioni.

Nel programmare i tuoi invii ricordati sempre di inviare contenuti personalizzati e pertinenti, per incrementare le possibilità di interazione dei tuoi iscritti, e tieni presente che una corretta segmentazione dei tuoi contatti può raddoppiare i tassi di apertura delle email.

esempio form iscrizione newsletter zooplus

Credits to zooplus

esempio form di iscrizione newsletter Chitè

Credits to Chitè

Dedica la giusta importanza al design delle tue email

Abbiamo dedicato di recente un intero articolo all’importanza degli elementi visivi nell’email marketing. Il design dei messaggi di posta elettronica è un aspetto molto rilevante perché è una preziosa opportunità per trasmettere la personalità e il valore del proprio brand ai lettori.

È importante, infatti, che le email riflettano il tuo brand e permettano ai destinatari di riconoscere immediatamente il mittente. Inserire il proprio logo nella parte alta del messaggio, così come utilizzare i colori, il carattere, le immagini e lo stile di riferimento aziendali è fondamentale per creare continuità ed essere riconoscibili.

Gli elementi visivi (es. immagini, video, GIF, ecc.), inoltre, aiutano notevolmente a mantenere alta l’attenzione del lettore e generano un coinvolgimento maggiore rispetto ai messaggi di solo testo. Chi non ha molta familiarità con gli strumenti grafici potrebbe pensare che la creazione di una bella email richiede molte competenze e abilità particolari, ma non è così.

Le più moderne piattaforme di email marketing, come la nostra di rdcom, includono dei pratici editor, cioè delle interfacce che in modo molto semplice ed intuitivo ti permettono di comporre la tua comunicazione. Puoi scegliere tra diversi layout e modificarne la struttura, tramite dei blocchi, inserendo testo, immagini, e diversi altri elementi (icone social, mappe, ecc.) nella posizione da te preferita. In alternativa, hai a disposizione più di 50 template predefiniti tra cui scegliere, in cui dovrai solo inserire il tuo testo e le tue immagini.

 

esempio newsletter Luca Caldarola

Credits to Luca Caldarola

Veicola un messaggio chiaro, con una CTA ben definita

Se è vero che il design della tua email ha una certa rilevanza, non bisogna di certo trascurare il contenuto testuale. È importante avere bene in mente il messaggio che si vuole trasmettere, così come l’azione che vuoi che i tuoi lettori intraprendano.

Le Call To Action (CTA) sono delle frasi o espressioni che hanno l’obiettivo di spronare gli utenti a compiere una determinata azione. “Clicca qui”, “Scopri di più”, “Acquista adesso”, “Registrati subito”: sono solo alcuni esempi delle chiamate all’azione più frequenti che si trovano nelle email che riceviamo quotidianamente.

Le CTA sono un elemento fondamentale delle tue comunicazioni, perché dicono ai tuoi lettori esattamente ciò che vuoi che loro facciano. Nelle email, di prassi, vengono rappresentate da bottoni, in modo da dargli ulteriore risalto rispetto al resto del messaggio e, solitamente, rimandano a una pagina specifica del proprio sito web o a una landing page creata appositamente.

Si possono utilizzare per molteplici scopi: far leggere un articolo, mostrare dei nuovi prodotti, invitare a scaricare un contenuto, sottoscrivere un abbonamento, effettuare un acquisto, iscriversi a un evento, ecc.

È consigliabile evitare di utilizzarne più di una per ogni comunicazione, per non creare confusione nei tuoi lettori o, al limite, creare una gerarchia mostrando prima le CTA più rilevanti, per far capire ai lettori cosa ritieni sia più importante.

esempio email CTA l ora degli animali

Credits to l’Ora degli Animali

Presta attenzione alla deliverability

La deliverability è la capacità di un messaggio di posta elettronica di raggiungere la casella di posta in arrivo del suo destinatario. La definizione stessa del termine ci fa capire quanto questo aspetto sia fondamentale, dato che se un’email non raggiunge l’inbox del proprio destinatario non verrà mai letta e l’invio sarà stato vano.

Per far sì che questo processo avvenga nel modo corretto è fondamentale seguire accuratamente il secondo step, per accertarsi che i contatti presenti nella tua mailing list abbiano espresso il consenso per ricevere le tue email e siano realmente interessati a leggerle, evitando che le contrassegnino come spam, cioè come messaggi indesiderati.

Ci sono alcuni accorgimenti che puoi seguire, per migliorare la consegna delle tue comunicazioni:

  • Non utilizzare il maiuscolo, soprattutto nell’oggetto
  • Non allegare file o immagini
  • Non usare caratteri strani (*§£ç) o troppa punteggiatura (!!!!!)
  • Non esagerare con le immagini
  • Non utilizzare parole interpretabili come spam nell’oggetto (gratis, offerta, gratuito, ecc.)
  • Fai attenzione agli errori di battitura

Inoltre, rdcom accorre in tuo aiuto per semplificarti il lavoro, tramite i controlli anti-spam presenti all’interno della Piattaforma. Dopo aver creato la tua email verranno eseguite, in automatico, una serie di verifiche al testo e agli elementi della tua comunicazione per stabilire se questa corre il rischio di essere contrassegnata come spam dai tuoi destinatari. Al termine del controllo ti verranno segnalati eventuali errori o campi da migliorare per una migliore consegna delle tue email.

esempio controllo anti-spam Piattaforma rdcom

Analizza i risultati per migliorare le performance future

Potresti pensare che dopo aver premuto “invio” il tuo lavoro sia concluso e che la campagna possa essere archiviata, ma non è così! Il modo migliore per determinare il successo dei tuoi invii, e migliorare costantemente il tuo lavoro, è osservare i dati in tuo possesso, capire cosa funziona, cosa potresti migliorare e cosa dovresti evitare in futuro. Analizzare attentamente i report delle proprie campagne è il modo più efficace per ottimizzare gli invii successivi.

Sapere quante e quali email vengono cestinate ancora prima di essere aperte, quali link sono stati cliccati o quante sono state inoltrate, sono informazioni preziose che ti permettono di capire come i tuoi destinatari interagiscono con le tue comunicazioni, quali sono i contenuti più accattivanti e quali quelli meno performanti.

Sulla nostra Piattaforma, ad esempio, è disponibile un’ampia e accurata sezione statistiche che ti permette di accedere facilmente a tutti i dati più utili per le tue analisi. Oltre ad una panoramica generale (numero di aperture, click, bounce, disiscrizioni, tipo di dispositivo, giorno/ora di lettura), è possibile confrontare i dati con quelli delle campagne precedenti, visualizzare la mappa dei click (per sapere esattamente quale utente ha cliccato su quale link), la geolocalizzazione dei lettori e le statistiche relative alle condivisioni social. È possibile anche scaricare un .pdf con tutti i report per poterli archiviare o condividerli internamente con i propri colleghi.

esempio statistiche email della Piattaforma rdcom

9 suggerimenti pratici per un ottimo email marketing

Dopo aver visto nel dettaglio come strutturare al meglio la tua comunicazione, dovresti essere pronto per inviare la tua prima campagna. Prima di metterti all’opera, però, può esserti d’aiuto scoprire qualche altro trucco e consiglio per pianificare delle campagne di email marketing di successo.

  1. Concentrati sull’oggetto e sul testo di anteprima
  2. Accogli i nuovi iscritti con un’email di benvenuto
  3. Mantieni le persone aggiornate
  4. Integra la comunicazione con i tuoi social
  5. Assicurati che le email siano responsive
  6. Mettici la faccia, se pertinente
  7. Incentiva le vendite tramite offerte particolari
  8. Non dimenticarti delle occasioni speciali
  9. Invia promemoria per ispirare azioni

1.      Concentrati sull’oggetto e sul testo di anteprima

Le prime cose che i tuoi destinatari noteranno, alla ricezione della tua email, saranno l’oggetto e il testo di anteprima. Non sempre gli viene riconosciuta la giusta importanza, ma questi elementi sono ciò che porta una persona ad aprire o cestinare una comunicazione. Per questo è assolutamente fondamentale dedicare il giusto tempo alla loro creazione e non considerarli elementi secondari o di poco conto.

Bisogna riuscire a creare il giusto impatto per stimolare l’interesse del lettore e invogliarlo ad aprire subito il tuo messaggio. È importante essere brevi (circa 40 caratteri per l’oggetto e 100 per l’anteprima, ma è consigliabile mantenersi tra i 25-35 per una buona visualizzazione anche tramite i dispositivi mobile), prestare attenzione alla punteggiatura e ai termini interpretabili come spam, anticipare il contenuto dell’email creando curiosità e dare senso di urgenza per invitare ad un’azione più immediata (es. usando termini come: “hai solo 24h”, “Subito”, “Ora”, …).

Inoltre, uno studio di Experian ha provato che l’utilizzo delle emoji, le cosiddette “faccine”, all’interno dell’oggetto porta ad un aumento del 56% del tasso di apertura delle email.

esempio di oggetti e testi di anteprima efficaci

Credits to Robinsonpetshop.it, G. Glamour, Erboristeria San Michele

2.      Accogli i nuovi iscritti con un’email di benvenuto

Dopo che un utente si è iscritto alla tua mailing list e che il suo indirizzo è entrato a far parte del tuo database, è buona prassi inviargli un’email di benvenuto. Questo tipo di messaggio è molto importante perché rappresenta il modo in cui ti presenti ai tuoi iscritti e da questo scaturisce la prima impressione che il destinatario si farà del tuo brand.

Oltre a inviare dei ringraziamenti per la sottoscrizione, le email di benvenuto sono un valido strumento per veicolare altri contenuti a cui vuoi dare visibilità. È l’occasione perfetta per presentare il tuo brand, trasmettere i valori della tua azienda ma anche, e soprattutto, per spiegare i benefici che le tue comunicazioni porteranno al lettore e dare delle anticipazioni sulle comunicazioni che riceveranno da te in futuro.

Inoltre, se le tue email sono finalizzate alla vendita di un prodotto o un servizio, le email di benvenuto possono essere utilizzate per inviare un codice sconto, un coupon o un regalo speciale per spronare il destinatario a finalizzare l’acquisto più rapidamente.

Se l’idea di dover inviare un’email per ogni singola iscrizione ti spaventa, non ti preoccupare! Le automazioni sono state ideate proprio per ovviare a questo problema, farti risparmiare tempo operativo e rendere il processo automatico. Ti basterà, infatti, impostare delle regole all’interno della Piattaforma e le email verranno inviate automaticamente in risposta a un’azione intrapresa dall’utente o al verificarsi di condizioni specifiche (es. compilazione del form di iscrizione alla newsletter).

esempio email di benvenuto Beautycology

Credits to Beautycology

3.      Mantieni le persone aggiornate

In fase di pianificazione della tua strategia di email marketing, puoi decidere se inviare una newsletter con cadenza regolare (es. settimanale o mensile) per condividere aggiornamenti con i tuoi iscritti riguardo alla tua azienda, ai tuoi prodotti/servizi o al tuo settore. Come sottolineato in precedenza, qualora tu decida di seguire questa strada, è importante comunicare ai tuoi lettori la frequenza delle tue comunicazioni e, soprattutto, rispettarla per non creare false aspettative e ottenere disiscrizioni.

Oltre alle newsletter, le email sono lo strumento perfetto per inviare comunicazioni informative ai tuoi clienti, già acquisiti o potenziali, in merito a novità, cambiamenti o aggiornamenti.

Molto Italiano, ad esempio, utilizza le email per informare i propri clienti dei nuovi menù stagionali e ne approfitta per ricordare la possibilità di prenotare online il proprio tavolo oppure di ordinare i pasti a domicilio.

esempio email informativa Molto Italiano

Credits to Molto Italiano

4.      Integra la comunicazione con i tuoi social

Integrare la tua strategia di email marketing con le tue pagine social è una valida strategia per massimizzare le potenzialità di questi due diversi canali e ottenere performance ancora più straordinarie.

Ci sono diverse modalità per utilizzare le email e i social in modo congiunto, ad esempio puoi inviare un’email per promuovere le iscrizioni alle tue pagine, condividere la newsletter sui social, includere nelle email recensioni ricevute su Facebook e molto altro ancora.

Per approfondire questo argomento, e scoprire tutti i nostri suggerimenti al riguardo, puoi leggere l’articolo dedicato all’integrazione tra Facebook e l’email marketing.

Se, invece, vuoi un suggerimento pratico ma efficace, da poter attuare subito in modo semplice, ti consigliamo di inserire all’interno delle tue email i bottoni che rimandano alle tue pagine social. È un’operazione davvero immediata (basta inserire il blocco di riferimento durante la composizione della comunicazione), ma è molto utile per invitare i propri lettori a diventare fan delle proprie pagine e incrementare, così, il numero di follower.

esempio bottoni per la condivisione social di Virgola

Credits to Virgola

5.      Assicurati che le email siano responsive

Al giorno d’oggi la maggior parte delle persone consulta le proprie email tramite dispositivi mobile (tablet e cellulari). Secondo le statistiche, la percentuale si attesta intorno all’81%, costituendo la stragrande maggioranza dei lettori.

Per questo motivo è assolutamente indispensabile che il design delle tue comunicazioni si adatti e sia perfettamente leggibile su qualsiasi dispositivo che il tuo destinatario deciderà di utilizzare, per offrirgli sempre la migliore esperienza possibile.

Sulla Piattaforma rdcom è disponibile un pratico strumento che ti permette di testare la visualizzazione delle tue email offrendoti la possibilità di vedere l’anteprima delle tue comunicazioni attraverso numerose combinazioni di sistemi operativi, dispositivi e client di posta.

Vuoi sapere come risulterà la tua email su un iPhone 11, piuttosto che su Outlook o Apple Mail? Con dei semplici click è possibile farlo, per avere la certezza che i tuoi messaggi vengano visualizzati nel miglior modo possibile.

6.      Mettici la faccia, se pertinente

Inserire nelle proprie comunicazioni foto dei dipendenti, degli uffici o delle attività aziendali è indicato per stabilire una connessione più personale con il proprio pubblico.

Inviare un’email di benvenuto includendo la foto del mittente, come quella dei fondatori di Discorsi Online, ad esempio, è un ottimo modo di trasmettere senso di vicinanza con il destinatario e aiutarlo a dare un volto al brand e alle persone con cui si sta interfacciando.

Bisogna, chiaramente, sempre ricordarsi che le foto devono essere pertinenti con il contesto in cui sono inserite e domandarsi se siano adatte al proprio stile di comunicazione e ai propri obiettivi.

esempio email con foto personale Discorsi Online

7.      Incentiva le vendite tramite offerte particolari

Durante il periodo dei saldi, o in caso di occasioni particolari come il Black Friday o gli acquisti natalizi, l’email marketing si rivela uno strumento veloce ed efficace per comunicare le tue offerte speciali ai tuoi clienti.

Puoi inviare comunicazioni indistinte a tutta la tua mailing list oppure creare messaggi ad hoc, utilizzando strategie come il targeting comportamentale. Questa tecnica prevede l’utilizzo delle informazioni raccolte dal comportamento degli utenti (es. pagine visitate, ricerche fatte, ecc.) per individuare i loro interessi e, sulla base di questi, inviargli comunicazioni relative ai prodotti o servizi in linea con i propri gusti e necessità.

In questo modo potrai avvisare i tuoi clienti quando un servizio a cui sono interessati è in saldo oppure suggerirgli dei prodotti che si sposano con degli acquisti fatti in passato. Agirai, così, in modo ancora più mirato ed incrementerai le possibilità di ottenere un buon tasso di conversione.

esempio email promozionale Madò Pasticceria Online

Credits to Madò Pasticceria Online

8.      Non dimenticarti delle occasioni speciali

Che si tratti del compleanno, dell’anniversario di iscrizione alla tua mailing list o del decimo acquisto sul tuo shop online, ricordare e celebrare le occasioni speciali è sempre altamente apprezzato dai consumatori.

Indipendentemente dalla ricorrenza che decidi di festeggiare, puoi inviare delle email personalizzate al tuo destinatario con gli auguri per quel determinato evento. Includendo nell’email un piccolo regalo (es. uno sconto, un omaggio o un coupon), puoi approfittare di questa occasione per invogliare il tuo cliente a effettuare un acquisto, incrementando così le tue entrate.

Anche in questo caso, non è necessario inviare ogni singola email il giorno della ricorrenza, ma si possono programmare gli invii in modo semplice e rapido attraverso le automazioni. Così facendo, la customer experience dei tuoi utenti ne gioverà in modo molto positivo e questo, di conseguenza, si tramuterà in una serie di vantaggi per il tuo business.

esempio email auguri compleanno Ristorante Teresa

Credits to Ristorante Teresa

9.      Invia promemoria per inspirare azioni

Abbiamo sottolineato diverse volte come le email rappresentino un valido alleato per invogliare i destinatari ad effettuare degli acquisti o compiere determinate azioni da noi indicate.

Un ulteriore modo per sfruttare al meglio le potenzialità delle email risiede nell’utilizzarle per inviare promemoria per inspirare delle azioni.

Ad esempio, si possono utilizzare le automazioni per inviare campagne per i carrelli abbandonati, un problema molto frequente che si ritrova ad affrontare chi gestisce un e-commerce. Nel 2019, infatti, ben il 69,57% dei consumatori ha aggiunto articoli al proprio carrello ma ha lasciato il sito prima di portare a termine l’acquisto.

Inviare in automatico un’email ogni qualvolta si verifica questa situazione, è un ottimo stratagemma per stimolare il destinatario a finalizzare il proprio acquisto ed evitare di perdere un cliente. Anche in questo caso, un utile stratagemma per incrementare le possibilità che ciò avvenga, è inserire un vantaggio per il cliente (es. spese di spedizione gratuite, 10% di sconto, un prodotto in omaggio, ecc.)  nella comunicazione, magari con scadenza temporale, per invogliarli ad agire il prima possibile e ottenere la conversione desiderata.

esempio email per carrelli abbandonati Robinsonpetshop.it

Credits to Robinsonpetshop.it

Ora che sai cos’è l’email marketing, perché è importante e come utilizzarlo al meglio, sei ufficialmente pronto per inviare le tue prime campagne. Per farlo, però, hai bisogno della piattaforma giusta che ti aiuti a gestire le tue attività al meglio.

rdcom ti offre uno strumento completo, ma allo stesso tempo immediato e semplice da utilizzare, adatto anche a chi è alle prime armi e non ha dimestichezza con questi canali. Tramite la Piattaforma hai a disposizione un pratico editor per creare email e  landing page, un’ampia sezione dedicata alle statistiche, diverse automazioni e la possibilità di integrare gli SMS per implementare la tua strategia.

Cosa aspetti? Registrati subito, gratis e senza impegno, e riceverai 250 email al giorno per testare la nostra Piattaforma e scoprirne tutte le potenzialità.