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Abbiamo visto di recente che per creare una newsletter efficace è fondamentale tenere in considerazione aspetti di natura diversa come l’uso di un oggetto d’impatto, l’inserimento di call to action ben definite, la creazione di contenuti di valore e l’utilizzo di un design accattivante. Oggi vogliamo soffermarci su quest’ultimo concetto, analizzando insieme perché gli elementi visivi siano così rilevanti nella creazione di un’email.

Uno studio condotto da Microsoft in Canada ha dimostrato che la soglia di attenzione media dell’essere umano è di solo otto secondi. Questo significa che non solo è molto difficile catturare l’attenzione del lettore ma, soprattutto, è complicato riuscire a trattenerla abbastanza a lungo per far sì che legga la comunicazione inviatagli e compia l’azione da noi desiderata. L’elaborazione delle immagini avviene molto più velocemente rispetto al testo e quindi l’inserimento di elementi visivi all’interno delle email amplifica le possibilità che le persone leggano i contenuti proposti e completino le call to action suggerite.

Un buon oggetto è la discriminante che garantisce l’apertura di un’email, ma sono gli elementi visivi che aiutano a mantenere alta l’attenzione del lettore e rappresentano il modo migliore per distinguersi nella massa di comunicazioni che vengono ricevute quotidianamente. Elementi come immagini, video e GIF generano un coinvolgimento maggiore rispetto ai messaggi di solo testo. Il design dell’email, inoltre, è un’opportunità per trasmettere la personalità e il valore del proprio brand, sperimentando caratteri, colori e grafiche diverse.

Come utilizzare gli elementi visivi?

Ora che è chiaro perché è importante utilizzare gli elementi visivi all’interno delle proprie email, è opportuno analizzare nel dettaglio quali sono i diversi contenuti che si possono inserire e qual è il modo migliore per creare una newsletter grafica. Ecco i nostri suggerimenti:

  1. Opta per un layout semplice e organizzato
  2. Mostra le immagini dei prodotti
  3. Usa le immagini di stock con cautela
  4. Aggiungi pulsanti con le CTA
  5. Rallegra le comunicazioni con le GIF
  6. Non dimenticarti dei video
  7. Inserisci immagini personali
  8. Avvalora i dati con grafici e tabelle

1. Opta per un layout semplice e organizzato

Per evitare distrazioni e tenere alta l’attenzione dei lettori è bene utilizzare un layout semplice, ben organizzato e lineare. È utile stabilire una gerarchia visuale per aiutare i destinatari a visualizzare prima le cose più importanti, dando priorità ai contenuti maggiormente rilevanti dall’alto verso il basso e inserendo sempre delle call to action per suggerire le azioni desiderate. Puoi aiutarti a stabilire ed evidenziare ciò che è più importante attraverso la posizione degli elementi, le diverse dimensioni, colori e forme.

Dando una rapida occhiata alla tua email, dovrebbe essere facile e immediato capire quali sono gli elementi su cui desideri che il lettore si concentri. È utile inserire sufficiente spazio bianco per migliorare la leggibilità del tuo messaggio e farne risaltare il contenuto. È importante, inoltre, bilanciare la quantità di testo rispetto alle immagini per non rischiare che l’email sia sovraccarica di grafica o di immagini di grandi dimensioni e venga considerata come spam.

Chi non ha molta dimestichezza con la grafica potrebbe pensare che costruire un’email sia un processo lungo e complicato ma, al giorno d’oggi, esistono numerosi template già predefiniti e pratici editor drag & drop in grado di semplificare notevolmente questo compito e aiutarti nella composizione delle tue comunicazioni.

Esempio di newsletter Hello Body

Credits to HelloBody

2. Mostra le immagini dei prodotti

Le immagini dei prodotti rappresentano uno degli elementi visivi più comuni quando si parla di design nell’email marketing, soprattutto nell’ambito degli e-commerce. Sembra scontato dirlo, ma nessuno vuole comprare un oggetto che non ha mai visto, pertanto mostrare le fotografie dei prodotti in vendita deve essere alla base di qualsiasi comunicazione di tipo commerciale. Talvolta, però, mostrare i prodotti non è sufficiente ed è necessario trovare un modo per far risaltare le immagini e rendere gli oggetti più accattivanti.

Una soluzione è quella di mostrare i prodotti in uso, fornendo consigli e suggerimenti sulle varie possibilità di utilizzo. Così facendo, i lettori riescono più facilmente a visualizzare il prodotto in uso nella loro casa e questo aumenta notevolmente le possibilità di conversione e di acquisto dell’oggetto presentato.

Esempio di newsletter Kasanova

Credits to Kasanova

3. Usa le immagini di stock con cautela

Fino ad ora abbiamo declinato gli aspetti positivi riguardanti l’uso degli elementi grafici, ma è opportuno evidenziare anche i rischi e gli svantaggi che possono derivare dall’utilizzo delle immagini sbagliate. È necessario, infatti, prestare molta attenzione alla scelta delle immagini da utilizzare nelle proprie comunicazioni e dedicare a questo processo il giusto tempo. Ad oggi esistono molti siti che forniscono immagini di stock, gratuite o a pagamento, di cui gran parte delle aziende si servono. L’utilizzo di questo tipo di immagini non è sbagliato, ma bisogna sceglierle con attenzione.

Inserire immagini troppo generiche, artificiali o poco in linea con lo stile del brand, trasmette al lettore una mancanza di cura e di personalità. È importante, quindi, utilizzare foto realistiche e che si siano il più possibile in linea con la propria realtà. Dove possibile, è sempre consigliato e preferibile l’utilizzo di foto uniche e personali, scattate in appositi servizi fotografici o a seguito di eventi o altro. Sappiamo che per le piccole imprese questo può essere impegnativo e oneroso, quindi è consentito ricorrere a immagini di stock, purché rappresentino il proprio brand e aggiungano valore alle comunicazioni.

Esempio di newsletter WeRoad

Credits to WeRoad

4. Aggiungi pulsanti con le CTA

Le call to action rappresentano l’obiettivo della tua comunicazione e sono una delle parti più importanti delle email perché costituiscono l’elemento che deve, in qualche modo, convincere il tuo lettore a compiere l’azione da te suggerita. Oltre ad utilizzare un testo accattivante, è importante prestare la dovuta attenzione alla parte grafica per cercare di ottimizzare le conversioni, anziché inserire una CTA puramente testuale.

I pulsanti con le CTA, una volta cliccati, reindirizzano il lettore direttamente sulla landing page o pagina web desiderata. È importante che siano immediati e facilmente riconoscibili dai lettori, pertanto può essere utile utilizzare colori che contrastino con lo sfondo della comunicazione e che siano circondati da sufficiente spazio bianco per risaltare maggiormente.

Esempio di newsletter Swatch

Credits to Swatch

5. Rallegra le comunicazioni con le GIF

Il termine GIF è l’acronimo di Graphics Interchange Format e rappresenta un formato di file per immagini digitali animate. Data l’ampia diffusione di questo tipo di animazioni negli ultimi anni, si è portati a pensare che si tratti di una recente invenzione mentre, in realtà, il loro lancio risale al 1987. L’evoluzione e la diffusione delle GIF, però, è effettivamente avvenuta negli ultimi anni, complici i social network e le app di messaggistica in cui ne viene fatto ampio ricorso.

L’utilizzo delle GIF nelle email permette di dargli un tocco di personalità e rafforzare il messaggio comunicato. Inoltre, sono un ottimo elemento per catturare l’attenzione del lettore e aumentare i click e i tassi di conversione. Non bisogna, però, dimenticare che la principale peculiarità di queste “immagini in movimento” è rappresentata dal fatto che sono divertenti, ma spesso di natura umoristica. Per questo, se il tuo approccio è serio e professionale, le GIF potrebbero non rappresentare la soluzione migliore per la tua comunicazione. Inoltre, bisogna stare attenti a non abusarne, inserendone troppe, rendendo la comunicazione confusa e distogliendo l’attenzione dalle call to action.

Esempio di newsletter We Make-up

Credits to We Make-up

6. Non dimenticarti dei video

Alcuni studi dimostrano che inserire video nelle email ne aumenta i tassi di apertura e di click. Utilizzarli nelle tue comunicazioni, quindi, è un buon modo per assicurarti che le email vengano aperte dai destinatari e che risaltino rispetto alle altre, in quanto considerate più dinamiche e coinvolgenti. Aggiungere la parola “video” all’interno dell’oggetto è una buona strategia per suscitare più interesse e invogliare l’apertura delle tue comunicazioni. 

I video possono essere utilizzati per svariati scopi: mostrare tutorial, illustrare prodotti, inviare messaggi personalizzati, svelare i dietro le quinte, ecc. e rappresentano anche un ottimo modo per aggiungere un tocco di personalizzazione alle tue comunicazioni, soprattutto se presentano un dipendente dell’azienda che si rivolge ai propri clienti. È necessario, però, prestare attenzione all’implementazione all’interno della propria comunicazione perché non è così semplice come inserire un’immagine e alcuni client di posta elettronica non consentono agli utenti di riprodurre i video all’interno delle email.  

Inoltre, la fruizione di un video non è immediata come quella di un’immagine, dato che la riproduzione non è automatica ma bisogna attivamente cliccare sul collegamento. Nonostante ciò, dato l’apprezzamento degli utenti per questo tipo di contenuti, è molto facile e comune che il contenuto venga fruito dai destinatari.

Esempio di newsletter foodspring

Credits to foodspring

7. Inserisci immagini personali

Oltre a limitare l’uso di immagini di stock, un altro suggerimento per incrementare la personalizzazione delle proprie comunicazioni è inserire foto personali all’interno delle email. L’utilizzo di foto dei dipendenti, degli uffici o delle attività aziendali è utile per stabilire una connessione più personale con il tuo pubblico.  

Questo tipo di contenuti funziona molto bene nelle email informali, indirizzate ad un pubblico abbastanza ristretto ma, se delineato nel modo giusto, può essere utilizzato anche per le email inviate a database più importanti. Ovviamente bisogna utilizzare questo tipo di immagini con cautela, scegliendo immagini adeguate e non dimenticandosi che il confine tra “personale” e “inappropriato” è molto sottile.  

Le foto devono essere sempre pertinenti con il contesto in cui vengono inserite e quindi bisogna domandarsi se queste siano adatte alla propria attività e ai propri obiettivi. Spesso questo tipo di immagini viene utilizzato nelle email di benvenuto e, specialmente in questo contesto, funzionano molto bene perché permettono di creare un senso di vicinanza con il lettore e lo aiutano a dare un volto al brand con il quale si sta interfacciando.

Esempio di newsletter fitvia

Credits to fitvia

8. Avvalora i dati con grafici e tabelle

Le infografiche, i grafici e le tabelle sono strumenti molto utili per riunire dati e statistiche e mostrarli visivamente in un modo facilmente comprensibile ai più. Sono elementi in grado di conferire maggiore credibilità alle tue comunicazioni, posizionandoti come esperto di settore. Per questo è importante che il layout e il design dei vari elementi abbia il maggior impatto possibile, combinando i giusti colori, forme e carattere per trasmettere in modo chiaro e preciso i dati importanti.

Esempio di newsletter Dataninja

Credits to Dataninja

Come abbiamo analizzato, l’uso degli elementi visivi nell’email marketing è molto importante, ma è necessario trovare il giusto equilibrio tra quando, dove e come utilizzarli. Bisogna tenere sempre presente che l’inserimento di elementi come GIF, video o immagini personali può rendere le tue comunicazioni uniche e personalizzate in grado di avere un grande impatto sui tuoi lettori, ma è opportuno utilizzarli con cautela e considerare con cura gli elementi che si vogliono includere e contestualizzarli in modo opportuno. Segui i consigli che ti abbiamo dato, migliora lo stile delle tue comunicazioni e aumenta il coinvolgimento e le conversioni delle tue email.