Quando si parla di email marketing si sente spesso nominare lo spam, ma sappiamo davvero di cosa si tratta?

Nei prossimi paragrafi faremo una breve panoramica su queste pratiche, vedremo gli accorgimenti che si possono mettere in atto per capire se il messaggio ricevuto è veritiero o fraudolento, e forniremo qualche pratica raccomandazione da seguire per cercare di evitare e difendersi dallo spam.

Che cosa è lo spam?

Lo spam è l’invio ripetuto di messaggi indesiderati, cioè non richiesti e autorizzati dal destinatario. In molti casi i messaggi sono di natura commerciale, volti a favorire l’acquisto di prodotti o l’attivazione di servizi.

Lo scopo di chi utilizza queste strategie è fare pubblicità, ma possono avere anche scopi fraudolenti come truffare, appropriarsi ingannevolmente dei dati degli utenti oppure veicolare virus e malware.

Come si riconosce lo spam?

Ci sono tre elementi fondamentali da esaminare per capire se ci si trova di fronte a un caso di email spam.

Innanzitutto bisogna prestare attenzione all’indirizzo del mittente, che è il primo campanello d’allarme. Solitamente i messaggi arrivano a nome di persone o aziende a noi ignote oppure da indirizzi simili ai veri domini aziendali o realtà conosciute ma con delle piccole modifiche, che li rendono sospetti.

In secondo luogo è bene analizzare l’oggetto dell’email. Spesso le email spam hanno chiari riferimenti a cambi di password, presunte vincite o possibilità di risparmio oppure hanno oggetti confusionari e lunghi.

In linea generale, se l’oggetto presenta un contenuto ambiguo o richieste inattese bisogna prestare molta attenzione perché probabilmente ci si trova di fronte a un’email indesiderata.

Infine, occorre leggere attentamente il testo dell’email, in quanto nella maggior parte dei casi sono scritti male, con errori grammaticali e sintattici o traduzioni approssimative da altre lingue.

Inoltre molte volte sono presenti delle richieste come cliccare su link, scaricare allegati o inviare dati sensibili, spesso con tono allarmistico e minaccioso che esortano a intraprendere velocemente le suddette azioni.

Come difendersi dallo spam?

Il concetto fondamentale quando si parla di spam e di come difendersi da esso, è sicuramente che bisogna prestare molta attenzione.

Ci sono una serie di accortezze che possiamo mettere in atto per evitare di imbatterci in email fraudolente, qui di seguito le principali:

  • Cercare di limitare la diffusione del proprio indirizzo email sul web
  • Non aprire i messaggi sospetti
  • Fare attenzione a mittente, oggetto e testo dell’email
  • Non cliccare sui link, potrebbero attivare programmi che installano virus o contenuti indesiderati
  • Non rispondere alle mail, è una conferma che l’indirizzo è valido e attivo e si rischia di aumentare la ricezione di mail spam
  • Non aprire gli allegati, potrebbero contenere virus o installare programmi indesiderati
  • Non fornire password o altri dati personali se non si è certi della provenienza della richiesta
  • Installare un antivirus efficiente, che controlli le mail in arrivo e possa proteggere il pc da eventuali virus o malware
  • Usare un buon provider di posta elettronica, più efficace nell’isolamento delle email spam, e usarlo per segnalare lo spam ricevuto

Come funziona la policy antispam?

Le piattaforme multicanali che includono i servizi di posta elettronica prestano particolare attenzione allo spam, per cercare di intercettarlo e debellarlo ancor prima che venga inviato agli utenti.

C’è un impegno quotidiano, fatto di verifiche mirate e costanti, per garantire un uso corretto e lecito delle piattaforme, controllato dalla policy antispam.

Il punto di partenza imprescindibile da tenere in considerazione è che, nel contesto dell’email marketing, l’invio di email deve essere effettuato solo agli indirizzi email di chi ha dato l’esplicito consenso ad essere contattato e che ha espresso la volontà di ricevere materiale pubblicitario dal mittente.

Per questo motivo è fortemente sconsigliato copiare, affittare o acquistare indirizzi email forniti da terzi, a meno che non si abbia l’effettiva certezza che gli utenti abbiano fornito la propria autorizzazione a ricevere email da terzi per scopi di marketing.

Per utilizzare i servizi di email marketing della Piattaforma Multicanale Rdcom è necessario, al momento della registrazione, visionare e accettare i termini di utilizzo e aderire alla policy antispam.

Questo prevede che gli utenti debbano caricare il proprio database di contatti in conformità con la legislazione vigente, inclusa la garanzia che i contatti siano stati acquisiti in modo opportuno e con tutte le autorizzazioni necessarie per inviare campagne di email marketing.

A seguito della registrazione sono messe in atto delle procedure di verifica che controllano le attività degli account creati, per accertarsi che questi vengano utilizzati per scopi reali e che le comunicazioni inviate siano conformi alle linee guida e alle normative vigenti.

Vengono poi effettuati innovativi e costanti controlli antispam, per bloccare eventuali invii di campagne di email spam o phishing. Nel remoto caso in cui venisse inviata un’email di questo tipo, avverrà un blocco immediato del mittente e lo stesso verrà segnalato alle autorità competenti.

Infine, se qualche utente dovesse ritenere di essere stato vittima di spam a seguito di email ricevute dalla piattaforma, è invitato a segnalare l’accaduto in modo che si possano effettuare i dovuti controlli e accertamenti.

I dati personali dell’utente verranno cancellati dalla lista di appartenenza e il mittente della comunicazione sospetta verrà sollecitato al rispetto delle regole da lui accettate e sottoscritte.