Email Marketing: trend e strategie per il 2022

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Cantavano i Pacifico “un altro anno se ne va”, e per gli addetti ai lavori del settore email marketing è stato sicuramente un anno ricco di sfide e cambiamenti.  

Lasciamo un altro anno, il 2021, caratterizzato come il precedente dalla pandemia di Coronavirus che nonostante i positivi sviluppi delle campagne vaccinali continua a influire sulla nostra quotidianità e sulle attività sociali e lavorative, ma con una nuova normalità che ormai ci siamo abituati a conoscere.

L’email marketing diviene sempre più parte di un panorama complesso e articolato, che è bene riassumere nel suo presente per poter comprendere le sue evoluzioni e le migliori strategie per implementarlo nel futuro.

Il panorama digitale: uno sguardo indietro al 2021

I trend del digitale che avevano caratterizzato il 2020 si sono confermati anche per il 2021, rendendo definitivi paradigmi che fino a un anno fa iniziavano solamente la loro ascesa. In particolare:

  • Gli e-commerce mantengono saldi i loro valori di crescita. Sebbene con un tasso più contenuto rispetto all’anno precedente (+18% rispetto al +45% del 2020) le piattaforme di vendita online si confermano un nuovo importante caposaldo nelle abitudini d’acquisto dei consumatori.
    Nonostante i negozi fisici abbiano potuto ricominiciare le loro attività tornando ai ritmi pre-covid, infatti, si continua ad acquistare in forma virtuale grazie anche a consegne sempre più veloci, interfacce sempre più user-friendly che avvicinano anche fasce d’età più elevate, e all’aumento graduale delle competenze digitali delle imprese.
  • Continua a crescere il tempo speso online. Solo in Italia, la popolazione digitale raggiunge in questo 2021 il 74%, con una media di circa 6 ore e 22 minuti passate quotidianamente online. Social media, piattaforme di intrattenimento; quella che si sta delineando è una società dettata dal consumo spasmodico di contenuti in modo principalmente passivo (solo il 12% dell’audience del mondo social dichiara di creare personalmente contenuti, mentre per il 48% fruisce senza interagire).

Utilizzo dispositivi mobile

  • Si conferma il potere indiscusso del mobile. Gli smarphone rimangono il device preferito dagli utenti di tutto il mondo per connettersi a internet e fruire contenuti digitali. Rimanendo in Italia, ben il 98% della popolazione naviga via mobile, e circa il 10% dichiara di effettuare da mobile i propri acquisti online.
  • La comunicazione ha definitivamente visto il passaggio da multichannel a cross-channel. Gli utenti interagiscono contemporaneamente da diversi device, in diverse fasi del funnel di vendita. Diventa impossibile per i brand, ormai, distinguere i bisogni dei consumatori in base a variabili standardizzate. 

Anche il settore dell’email marketing nello specifico ha visto nuovi trend e dinamiche assestarsi in questo anno che sta per terminare. Nonostante quello in cui ci affacciamo sia un panorama digitale sempre più affollato di nuovi canali, l’email marketing mantiene salda la propria posizione di mezzo di comunicazione preferenziale tra brand e consumatori.

email users worldwide

Innanzitutto, continuano a crescere gli utenti attivi possessori di un indirizzo email, e il trend non sembra destinato a cambiare anche per i prossimi anni.

La pandemia, inoltre, come sappiamo ha significato per moltissime persone il ricorso al lavoro a distanza, o smart working, che in molti casi si è tradotto in una iper-connessione. Si è visto, infatti, che il 40% di chi lavora almeno parzialmente da casa fa orari più lunghi e fatica a disconnettersi 1,27 volte di più rispetto a chi è in ufficio.

Questo ha portato di conseguenza a un aumento del tempo che ogni persona trascorre sulla propria casella di posta elettronica, e si registra un numero maggiore di email inviate e ricevute. Anche questo dato è previsto in crescita nei prossimi anni.

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Insomma, i presupposti affinchè l’email marketing rimanga un canale centrale all’interno di una strategia omnicanale per il 2022 ci sono tutti. Tuttavia, le vecchie strategie di integrazione stanno ormai diventando obsolete, o vanno per lo meno implementate per riuscire ad ottenere buoni risultati nel futuro. Perchè anche questo settore, in linea con l’intero comparto digitale, ha subito dei cambiamenti nel corso dell’ultimo anno.

Email marketing: cosa ci lascia il 2021

Privacy

La parola d’ordine se parliamo di rivoluzioni nel campo dell’email marketing nel 2021 è sicuramente: privacy. 

Come conseguenza a un maggiore utilizzo e una sempre maggiore dimestichezza e consapevolezza delle dinamiche relative alla pubblicità online, gli utenti sono diventati anche più consapevoli del valore e dell’utilizzo dei propri dati.  

Forse perchè arrivati, come sostenuto da diversi marketers, al punto di saturazione per cui gli annunci pubblicitari bombardano e affollano qualsiasi piattaforma digitale, dai social media al web, forse perchè passando più tempo online gli utenti notano più di prima l’effettiva esposizione che offrono ai brand. In qualsiasi caso, tutti si stanno rendendo conto di quanto siano preziose le informazioni di ognuno di noi. E i Big del settore si sono attivati per rispondere a questa nuova esigenza di maggiore privacy da parte del mercato. 

A luglio 2021, infatti, in occasione del Worldwide Developer Conference, Apple ha annunciato l’uscita del proprio aggiornamento per IOS15 e del relativo Mail Privacy Protection per l’applicazione Apple Mail. Il rilascio, in sostanza, consente agli ute 

nti di nascondere ai brand la propria posizione, il proprio indirizzo IP, e di nascondere il dato di apertura/lettura delle mail attraverso lo scaricamento automatico del pixel di tracciamento.

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Insomma, man mano che i dispositivi Apple scaricheranno l’aggiornamento e attiveranno l’opzione di mascheramento dell’ID i brand avranno presumibilmente open rate più inaccurati (dal momento che risulteranno lette anche le email non effettivamente aperte), geolocalizzazioni ridotte, e tutti i relativi problemi che queste due metriche comportano (automazioni, advertising con focus sul territorio…)

Sicurezza

Abbiamo già detto che uno dei grandi trend che ha caratterizzato questo 2021 è stato l’aumento esponenziale degli e-commerce. Il lato positivo è che molte più aziende hanno colto l’opportunità di esplorare il mercato digitale e i consumatori hanno la possibilità di una vasta scelta di prodotti senza muoversi dalla propria abitazione.  

Tuttavia, non è tutto oro quello che luccica. Con l’aumento delle transazioni virtuali, infatti, sono aumentati anche i fenomeni di phishing. Si stima che dall’inizio della pandemia i furti online di dati siano cresciuti del 15%. 

Per cercare di contrastare le attività illecite e difendere i consumatori dalle truffe sempre più aziende hanno iniziato a mettere a supporto delle transazioni l’autentificazione a due fattori, un metodo di verifica dell’identità che permette di autenticarsi tramite appunto due fattori: una password e un codice OTP (One Time Password) che ha durata temporanea.

sicurezza dispositivi mobile

 

L’email rappresenta uno dei canali più utilizzati insieme agli SMS per questo tipo di “prova dell’identità”. Inoltre, grazie all’utilizzo sempre maggiore dei protocolli di sicurezza (DMARK, SPF, DKI) e i controlli anti-spam sempre più rigorosi, le email stanno acquisendo sempre maggiore autorevolezza agli occhi degli utenti, diventando a tutti gli effetti un canale preferenziale.

Email marketing: trend e strategie per il 2022

Abbiamo visto lo stato dell’arte dell’email marketing nel 2021. Ora possiamo concentrarci sul prossimo step: cosa aspettarci dal questo canale per i mesi a venire, e quali sono le migliori strategie per reagire al meglio ai prossimi cambiamenti?

1. Centralità del contenuto

Content is king! (Sempre e per sempre, amen) Il modo migliore per farti ascoltare (o meglio, leggere) dai tuoi utenti è quello di inviare contenuti personalizzati, interessanti e validi. Non scopiazzare qua e là, evita le solite “catchy phrases (un’offerta bomba, un’occasione che non puoi perdere) e crea un piano editoriale per le tue newsletter, che alterni contenuti commerciali (promozioni, offerte, sconti) a contenuti di storytelling del tuo brand, che migliorino la brand awarareness e aumentino il valore percepito dei clienti verso i tuoi prodotti o servizi.

2. Stop alle vanity metrics

Il 2021 sancisce un punto di svolta per quanto riguarda l’utilizzo di vanity metrics nell’email marketing. Il Mail Privacy Protection renderà molto meno accurate, e quindi meno valide, indicatori come gli open rate che da anni sono considerati uno dei principali indicatori del buon andamento di una campagna. 

Renderci conto che non potremo più sapere con certezza quante persone aprono le nostre mail, inizialmente potrebbe inquietarci. Ma proviamo a pensare: davvero tutti coloro che aprono una newsletter ne fruiscono e comprendono i contenuti? È davvero tutto perduto per quanto riguarda il mondo delle statistiche delle nostre campagne di email marketing? La risposta è ovviamente no. 

Nel 2022 sarà necessario un cambio di paradigma e iniziare a valutare le proprie campagne attraverso nuove metriche, meno “effimere” e più concrete. Click sui link o sulle immagini, visite al sito o all’e-commerce in relazione alle automazioni, questo tipo di metriche ti danno informazioni certe rispetto alla tua audience e ti consentono di riconoscere gli utenti davvero interessati alle tue comunicazioni.

3. Omnicanalità

È già presente, ma continuerà ad essere anche futuro: il percorso utente diventa ufficialmente fluido e omnicanale, l’interazione con l’utente avviene attraverso diversi canali e all’interno della stessa customer journey.  Quindi, non è più possibile pensare di basare la propria strategia di comunicazione su un singolo canale, e soprattutto di non mettere in relazione e combinare ognuno di essi affinchè partecipi in modo coordinato a massimizzare l’esperienza utente.

L’email marketing rimane uno dei più efficaci canali da prendere in considerazione. Fai sì che comunichi con gli altri tuoi canali, impostando ad esempio automazioni che massimizzano gli introiti del tuo e-commerce, o pulsanti per la condivisione sui social media all’interno delle tue campagne. Puoi anche integrare la tua strategia di email marketing con una di sms marketing e sfruttare i vantaggi del mobile messaging: tempi di lettura entro 3 minuti dall’invio, oltre il 98% di letture, e la capacità degli SMS di essere versatili e interattivi.

4. Massimizzare l’esperienza mobile

Il tipo di dispositivo da cui i tuoi utenti leggono le tue email incide direttamente sulla qualità di fruizione dei contenuti. Ti basterà guardare la sezione statistiche della tua piattaforma di invio email per accorgerti che una buona fetta dei tuoi lettori utilizza il proprio smartphone per leggere le tue comunicazioni, quindi è importante che le tue email siano responsive e adattate a una visualizzazione da mobile.  

La nostra Piattaforma Multicanale ti permette di fare questa attività senza bisogno di particolari conoscenze di usability o design. Ti offre la possibilità di vedere una preview di quella che sarà la visualizzazione dei tuoi utenti, con i diversi client di posta e sui diversi modelli di dispositivi mobili.

mobile responsive

5. Interattività

Siamo nell’era dell’engagement. I fruitori dei contenuti digitali vogliono contenuti sempre più interessanti e interattivi, che trasformino l’esperienza utente da passiva ad attiva e che facciano sentire le persone parte integrante dei brand che seguono. Utilizza le tue campagne di email marketing per interagire con i tuoi clienti, crea sondaggi, landing page con contenuti extra, video-interviste, giveway, contest.  

Insomma, implementa attività di gamification. Fai sentire le persone parte di ciò che fai e cerca di creare una vera e propria community.  

Vuoi iniziare il 2022 con noi? Se pensi di aver bisogno di supporto nella definizione di strategie di email marketing efficaci, scrivici per una chiacchierata all’indirizzo support@rdcom.com o chiamaci al +39 045.8841199. Inizia con il piede, anzi il tasto giusto!