newsletter email

Nel mondo del digital marketing i trend cambiano con molta rapidità ed emergono di continuo nuovi canali e strategie innovative da sperimentare. Qualche anno fa, con l’avvento dei social network, si pensava che l’uso delle email sarebbe gradualmente diminuito o addirittura scomparso.

Le statistiche, invece, dimostrano un andamento opposto: le email sono un canale sempre presente, resistente e in crescita. Nel 2020 ogni giorno vengono inviate e ricevute più di 300 miliardi di email nel mondo, e si prevede che questo numero continuerà a crescere fino ad arrivare a più di 360 miliardi nel 2024.

Questo fa capire come l’email marketing rimanga uno strumento molto rilevante e fondamentale all’interno di ogni strategia di comunicazione, in tutti i settori. Per fare in modo che sia effettivamente efficace e in grado di portare risultati concreti, è però necessario pianificare le newsletter con molta cura e attenzione.

 

A cosa serve una newsletter?

Innanzitutto bisogna capire perché è importante e utile inviare le newsletter ai tuoi contatti.

Le email sono un ottimo mezzo per stabilire un collegamento diretto con i tuoi clienti, creare del coinvolgimento e incrementare l’engagement.

Una newsletter può essere inviata per molteplici scopi: aumentare il traffico del sito, promuovere prodotti e servizi, accrescere le vendite, diffondere notizie e aggiornamenti, fare brand awareness, coltivare il rapporto con i clienti, fare upselling, generare lead.

Tutte queste diverse finalità possono essere riassunte in tre categorie di obiettivi:

  • Informare
  • Vendere
  • Fidelizzare

 

Come scrivere una newsletter efficace?

Abbiamo visto come le newsletter siano uno strumento incredibilmente proficuo, ma è bene precisare che questo è possibile solo nel caso in cui le email vengano create ed utilizzate nel modo corretto. È una sfida importante, ma riuscire a mandare comunicazioni efficaci, con contenuti rilevanti e di qualità garantisce un solido seguo e ottimi risultati.

Vediamo insieme qualche consiglio e suggerimento per scrivere una newsletter efficace:

  1. Definisci lo scopo della comunicazione
  2. Offri contenuti di valore
  3. Stupisci con l’oggetto
  4. Sii semplice e conciso
  5. Usa un design accattivante
  6. Fai emergere il tuo brand
  7. Sprona all’azione
  8. Ricordati dei dispositivi mobile
  9. Pensa al tuo target di riferimento
  10. Rendi la comunicazione interattiva
  11. Invia un’email di benvenuto
  12. Sfrutta il doppio opt-in
  13. Semplifica le disiscrizioni
  14. Approfitta delle automazioni
  15. Crea un senso di urgenza
  16. Trasforma i lettori in protagonisti

 

  1. Definisci lo scopo della comunicazione

Come prima cosa bisogna pensare in modo strategico a cosa scrivere nella propria email. Bisogna chiedersi qual è lo scopo della comunicazione (portare traffico al sito, incoraggiare le vendite, fare upselling, ecc.), chi è il target di riferimento, cosa vorrebbe leggere e il valore che si vuole trasmettere. È importante che tutti questi aspetti siano ben definiti in anticipo, per non inviare newsletter con un contenuto povero o irrilevante per i tuoi clienti, in quanto alla lunga potrebbe portare a danneggiare la tua reputazione.

In base all’obiettivo della comunicazione (informare, vendere o fidelizzare), le newsletter possono veicolare contenuti di tipo diverso:

  • Informativi: video, ebook, case study, guide, presentazioni, articoli del blog
  • Commerciali: coupon, codici promozionali, flash sales dedicate
  • Fidelizzanti: contenuti personalizzati, auguri di buon compleanno, richieste di feedback

 

  1. Offri contenuti di valore

Qualsiasi sia il tuo settore e business di riferimento, è importante raggiungere i tuoi clienti tramite contenuti di qualità. Che si tratti di condividere novità sui tuoi prodotti o servizi, annunciare eventi, presentare offerte o fornire soluzioni a problemi particolari, è fondamentale che tu offra qualcosa di valore e unico.  Pensa a ciò che differenzia il tuo brand rispetto agli altri ed enfatizza questo aspetto nella tua newsletter, dimostrando la tua value proposition.

Oltre a fornire incentivi esclusivi di tipo commerciale (sconti, omaggi, ecc.) o di tipo informativo (video, ebook, ecc.), è utile cercare di coinvolgere attivamente i clienti invitandoli, ad esempio, a compilare sondaggi o partecipare a giochi online oppure semplicemente indirizzandoli a visitare il tuo sito web.

 

Esempio newsletter contenuti di valore

Courtesy of Everli

 

  1. Stupisci con l’oggetto

Sono poche parole, ma possono cambiare le sorti della tua comunicazione. L’oggetto di una newsletter è ciò che fa la differenza tra aprirla e cestinarla senza pensarci due volte. La sua importanza è troppo spesso sottovalutata, ma è il primo modo in cui ci si mostra ai lettori e bisogna riuscire a creare impatto per portare il cliente ad aprire e leggere l’email.

Alcune dritte per scrivere un buon oggetto:

  • Sii breve: la lunghezza consigliata è di circa 40 caratteri, spazi inclusi. È bene tener conto anche dei dispositivi mobile e quindi rimanere sui 25-30 caratteri
  • Evita di strafare: punti esclamativi o troppe maiuscole possono far pensare che sia spam
  • Anticipa il messaggio: essere vaghi non porta risultati, è bene dare un’idea chiara del contenuto della tua comunicazione
  • Dai un senso di urgenza: inserire un countdown come “hai solo 5 ore” o usare termini come “ora” “subito” e “adesso” portano a un’azione più immediata

Ecco alcuni esempi di oggetti efficaci:

Suggerimenti di buoni oggetti per newsletter

 

  1. Sii semplice e conciso

Quando si scrive una newsletter è bene tenere a mente che i tuoi lettori hanno molte cose da fare, poco tempo e nessuna voglia di sprecarlo. Nella maggior parte dei casi il testo della mail non viene letto interamente, ma vengono tralasciate le parti poco interessanti per andare dritti al punto di interesse. Per questo motivo è fondamentale creare delle email facilmente leggibili, con le informazioni disposte in modo chiaro e sintetico, in modo che chi legge possa trovare facilmente le informazioni che cerca.

Esempio di newsletter chiara e sintetica

Courtesy of H&M

 

  1. Usa un design accattivante

Se la semplicità aiuta i lettori a capire meglio il tuo messaggio, gli elementi visivi possono renderlo più interessante e sono un valido aiuto per focalizzare l’attenzione del lettore sui dettagli rilevanti. Puoi usare un editor e affidarti a template predefiniti oppure ideare il tuo layout da zero, l’importante è che il design scelto catturi visivamente il lettore, quindi presta particolare cura a tutti gli aspetti di rilievo come la combinazione di colori e la suddivisione in paragrafi.

Oltre al testo non dimenticarti di inserire dei contenuti visual. Nell’era dei social, oltre alle immagini, hanno un forte appeal i video e le gif, che hanno una capacità maggiore di catturare l’attenzione e creare coinvolgimento. Se vuoi diminuire il tasso di chiusura immediato delle email, questa può essere una buona strategia.

Attenzione, però, la parola chiave è sempre una: moderazione. È importante inserire contenuti dinamici e visual ma senza strafare, rendere l’email attraente e divertente da leggere è importante, ma non dimenticarti che lo scopo finale della tua comunicazione è informare i lettori.

Esempio di newsletter con design accattivante

Courtesy of PhotoSi

 

  1. Fai emergere il tuo brand

Una bella estetica è molto importante, ma un aspetto ancora più rilevante è che lo stile grafico sia perfettamente in linea con quello del tuo brand.

Quando il cliente apre l’email deve riconoscerti all’istante e capire immediatamente che sei proprio tu il mittente della comunicazione. Enfatizza, quindi, i tuoi colori e il tuo logo per creare continuità e brand awareness.

Esempio di newsletter che fa emergere il brand

Courtesy of Colvin

 

  1. Sprona all’azione

Le CTA (Call To Action) sono uno strumento indispensabile per portare i tuoi lettori a compiere un’azione. Avere un alto tasso di apertura delle email è sicuramente un ottimo punto di partenza, ma lo scopo finale di una newsletter è ottenere un risultato. Tramite le CTA si possono invitare i clienti ad interagire in modo specifico.

Anche in questo caso è importante essere semplici ed immediati, la soluzione migliore è chiedere di cliccare su un link o su un bottone che riporta al tuo sito o ai tuoi account social. Anziché utilizzare frasi come “Compra ora”, che possono risultare come comandi, è meglio preferire termini come “Scopri di più” che vengono intesi dai clienti come inviti cortesi.

Esempio di newsletter sulle call to action

Courtesy of Kiabi

 

  1. Ricordati dei dispositivi mobile

Non dimenticarti che gran parte delle tue newsletter è letta da dispositivi mobile. È fondamentale usare un design responsive per far sì che le tue email vengano visualizzate in modo corretto e conforme su tutti i dispositivi.

 

  1. Pensa al tuo target di riferimento

A nessuno piace ricevere comunicazioni generiche e impersonali, le newsletter personalizzate sono molto più efficaci perché dimostrano al lettore che ti sei preso del tempo per capire i suoi bisogni e che sei interessato a lui come singolo individuo. Un errore che si commette troppo spesso è focalizzarsi su quello che il brand vuole dire, piuttosto che su quello che i clienti vogliono effettivamente leggere.

Per ovviare a questo problema, bisogna capire i reali interessi del tuo target di riferimento. Per farlo puoi creare dei sondaggi o chiedere dei feedback, in modo che i tuoi lettori possano esprimere le loro preferenze e darti degli utili spunti. Inviando newsletter in linea con le aspettative e i desideri dei tuoi clienti, incrementerai sicuramente le aperture, i click e la soddisfazione di chi le riceve.

Esempio di newsletter personalizzata in base al target

Courtesy of VeraLab

 

  1. Rendi la comunicazione interattiva

Con la personalizzazione delle email si riescono ad ottenere ottimi risultati in termini di engagement, ma c’è un ulteriore stratagemma che puoi mettere in atto per far sì che i tuoi contenuti risultino maggiormente interessanti. Si tratta della gamification, cioè di inserire elementi giocosi, che pongono una sfida al lettore, e che porta ad un coinvolgimento unico.

Questa strategia si dimostra ancora più vincente se il lettore si sente gratificato per essere riuscito nell’impresa e riceve qualcosa in cambio, data la sua partecipazione al gioco. Una buona idea può essere ricompensare tramite piccole vincite o premi, come ad esempio un coupon o uno sconto dedicato.

Esempio di newsletter interattiva

Courtesy of UciCinemas

 

  1. Invia un’email di benvenuto

La prima email che si invia a seguito di una sottoscrizione è spesso la più importante, perché ne consegue l’impressione iniziale che il lettore si farà del brand. Le statistiche, inoltre, provano che i tassi di apertura e l’engagement che ne derivano sono più alti rispetto alle email commerciali o informative.

Oltre a ringraziare per la sottoscrizione e dare il benvenuto, è importante sfruttare questa prima email per veicolare altri contenuti a cui vuoi dare visibilità. È una buona occasione per presentare il tuo brand, trasmettere i valori dell’azienda, spiegare i benefici che le tue newsletter porteranno e dare delle anticipazioni sulle tue prossime comunicazioni.

Se il tuo scopo finale è vendere qualcosa, l’email di benvenuto è il momento perfetto per inviare un codice sconto, un coupon o un altro vantaggio esclusivo, in modo da invogliare ulteriormente il cliente a finalizzare l’acquisto in tempi rapidi.

Esempio di newsletter di benvenuto

Courtesy of Velasca

 

  1. Sfrutta il doppio opt-in

Oltre a quanto visto poco fa, è consigliabile utilizzare l’email di benvenuto anche per richiedere un doppio opt-in alle tue newsletter. Si tratta di sollecitare i tuoi clienti a fornire una seconda conferma in merito alla loro volontà di ricevere comunicazioni da parte tua.

Avere un database ricco di contatti è sicuramente un vantaggio, ma fare in modo che sia popolato solo di indirizzi di persone realmente interessate alle tue email è decisamente più utile. Oltre ad essere sicuro di avere un database di qualità, che aumenterà le performance delle tue email, il doppio opt-in permette anche di tenerti alla larga dal problema delle email fasulle e delle registrazioni dei bot.

Esempio di newsletter di benvenuto con doppio opt-in

Courtesy of TooGoodToGo

 

  1. Semplifica le disiscrizioni

Un altro modo per mantenere un buon database, con contatti davvero appassionati ai tuoi contenuti, è quello di inserire un pulsante per le disiscrizioni che sia chiaro e semplice da trovare. Potrebbe sembrare controproducente, ma facilitare l’opt-out ai lettori non interessati alle tue newsletter si traduce in un vantaggio per il tuo business.

Avere una lista di contatti pulita significa aumentare la deliverability delle tue email e ridurre il rischio di hard e soft bounce. È, quindi, meglio puntare alla qualità delle sottoscrizioni, piuttosto che alla quantità.

 

  1. Approfitta delle automazioni

Abbiamo già visto come la personalizzazione dei contenuti e l’invio di email targettizzate siano in grado di incrementare l’engagement delle newsletter in maniera consistente. Un altro modo per ottenere ottimi risultati è inviare email automatiche ai propri clienti.

Si possono inviare gli auguri per il compleanno (magari con un piccolo sconto o omaggio), piuttosto che un promemoria in merito agli articoli dimenticati nel carrello, o un invito a proseguire con la visione di un film lasciato a metà.

Indipendentemente da quale sia l’occasione o l’evento per cui vuoi pianificare delle automazioni, la creazione di questo tipo di email è un processo semplice e rapido ma che permette di migliorare notevolmente la customer experience, portando una serie di vantaggi al tuo business

Esempio di newsletter automatizzata per auguri di compleanno

Courtesy of Ikea

 

Esempio di newsletter con automazioni per carrello abbandonato

Courtesy of MrWonderful

 

  1. Crea un senso di urgenza

Se la tua newsletter ha uno scopo commerciale, è opportuno cercare di velocizzare il percorso del cliente all’interno del funnel di vendita per riuscire a finalizzare l’acquisto il prima possibile. Una buona strategia per ottenere questo risultato è dare una scadenza all’offerta e inserire un conto alla rovescia all’interno dell’email, per trasmettere urgenza e far sì che il cliente decida di agire immediatamente per non lasciarsi scappare questa opportunità.

Esempio di newsletter per creare senso di urgenza

Courtesy of Urrà Eroi

 

Esempio di newsletter per creare FOMO

Courtesy of Saldi Privati

 

  1. Trasforma i lettori in protagonisti

Nell’ultimo periodo si sente spesso parlare di user generated content, cioè quei contenuti (foto, video, recensioni, post, ecc.) creati in autonomia dagli utenti e condivisi online. Le aziende possono approfittare di questo trend per creare brand awareness e incoraggiare i loro consumatori a rappresentare i loro prodotti e servizi chiedendo ad esempio di postare una foto sui social indossando un capo del brand in questione, per poi condividere queste foto sui loro social, sito, newsletter, ecc.

È chiaro come l’inserimento di questo tipo di contenuti all’interno di una newsletter sia una carta vincente per l’azienda stessa, in quanto le persone tendono a fidarsi maggiormente di altri consumatori e quindi, vedere dei clienti soddisfatti e felici di un prodotto o servizio acquistato, incoraggia maggiormente all’acquisto.

Esempio di newsletter con user generated content

Courtesy of Tippy

 

Data la numerosa quantità di email che popolano le caselle di posta, farsi notare ed emergere nell’inbox dei tuoi clienti non è affatto semplice. Ricordati delle best practice che ti abbiamo suggerito quando pianificherai la tua prossima campagna e incrementa così le possibilità di avere successo.