Rendere i propri siti web responsive, navigabili quindi anche da dispositivi mobile è diventato oggi necessario se parliamo di marketing e comunicazione. La prossimità all’utente, ovvero l’essere vicino ai clienti è fondamentale per rendere le nostre comunicazioni davvero efficaci.

E’ qui che si sviluppa il concetto di proximity marketing e, contestualmente, di content marketing di prossimità. Gli utenti in mobilità non sono altro che la maggior parte dei nostri interlocutori e far sentire la propria voce, così come offrire loro contenuti personalizzati, rappresenta un valore aggiunto per il brand.

Migliorare la Customer Experience

Oggi giorno le aziende devono guardare al miglioramento della customer experience come alla chiave vincente per le loro attività di comunicazione. Curare la qualità del prodotto non basta più, è importante invece creare una relazione stabile con il cliente, affiancarlo nella quotidianità e aumentarne il coinvolgimento così che l’esperienza emotiva farà sentire il cliente seguito secondo i suoi interessi e bisogni. Porre quindi attenzione al processo di vendita così come quello di assistenza è la strada da seguire per ottenere risultati significativi e durevoli.

Il marketing di prossimità è quindi oggi un complemento necessario. Le imprese tendono in genere a concentrarsi sulla fase di conversione ma interagire con il cliente acquisito è altrettanto importante per instaurare una relazione duratura.

Il cambiamento è già visibile da tempo e chi non si è ancora adattato dovrà muoversi per stare al passo e offrire un’esperienza adeguata al consumatore. Non ci può permettere di infrangere le aspettative dei clienti così come rischiare che osservazioni negative vadano ad intaccare la reputazione generale del brand. Soprattutto oggi che i commenti sul web sono molto popolari e le recensioni consultate da potenziali nuovi acquirenti.

Cosa si intente per Proximity Marketing?

Parliamo in particolare di una tecnica di marketing che agisce sugli individui che si trovano in una determinata area geografica e in prossimità di un dispositivo specifico in grado di instaurare un collegamento. Si tratta di un servizio utilizzato per inviare in tempo reale comunicazioni personalizzate e contestualizzate su mobile. Nel caso di un negozio, l’utente in ingresso riceverà una notifica da parte del negozio stesso contenente magari uno sconto o un’offerta. Esistono diverse tecnologie a supporto del proximity marketing; il cliente dovrà ad esempio aver installato sul proprio cellulare l’app del retailer e avere attivato il Bluetooth.

Possiamo dire che questa tecnica di promozione non è incentrata a contattare clienti precedentemente profilati ma a coprire una specifica area geografica. In pratica, grazie al bluetooth attivo e trovandosi nella zona coperta dalla promozione, l’utente riceverà messaggi dal brand.

Lo stesso vale per altri contesti quali cinema, hotel, musei, centri commerciali ecc. Il contenuto dovrà essere pertinente e potrà essere di tipo promozionale così come informativo. Un cinema potrà ad esempio inviare un SMS arricchito da una landing page per condividere la programmazione del giorno o un trailer specifico; un hotel invece potrà comunicare gli orari del centro benessere o della palestra.

L’attività si basa quindi sul contesto fisico, poiché agisce in una determinata area, e sul tempo, dato che viene attivato in un determinato momento. Il proximity marketing è un valido alleato dei retail offline che mirano ad incremento delle vendite e al miglioramento della customer experience. Può infatti essere parte di una strategia omnicanale volta a creare un’esperienza unica di acquisto. Il brand si servirà dell’interazione via mobile per coinvolgere il destinatario e indurlo a comprare un prodotto o usufruire di un determinato servizio.

Uno shopping integrato

Abbiamo sottolineato l’importanza dell’esperienza emotiva, che va necessariamente curata per garantire al cliente un’assistenza ad hoc. Possiamo trovare diverse sfumature di questo concetto tra cui: personalizzazione del contenuto, le sequenze Email, la presenza del brand sulle pagine social ecc.

Se poi pensiamo all’esperienza di shopping offerta da un retail fisico vediamo come oggi giorno essa possa essere integrata con il mondo digitale proprio grazie al marketing di prossimità e dare così vita ad una realtà aumentata ricca di carte da giocare per coinvolgere il nostro pubblico. Le landing page ne sono il primo esempio – una mossa vincente per ottenere risultati soddisfacenti.

Il marketing di prossimità può essere visto anche in ottica self-service, capitano infatti momenti in cui il personale all’interno di un punto vendita è occupato e non può accogliere subito il cliente o fornire informazioni. Una notifica sullo smartphone in questo caso potrebbe intrattenerlo fino a che un’assistente non si liberi e si renda a disposizione.
Ormai tutti oggi concordano nel dire che grazie al mobile siamo in costante attività e sempre più vicini ai nostri clienti.