Quando si parla di corporate storytelling non ci si riferisce soltanto alla creazione di storie riguardanti l’azienda e i suoi servizi o prodotti. Quest’espressione racchiude in sè un concetto più ampio che va ad indicare un insieme di scenari narrativi attraverso cui un brand condivide la sua storia e i suoi valori. Si tratta di un modello di comunicazione avanzato che mira alla condivisione di una vera e propria cultura aziendale; il brand si pone di fronte al pubblico come entità creatrice di racconti emozionanti sul proprio conto.

L’essenza dello storytelling sta quindi nel desiderio di condividere la propria identità aziendale e i frutti che ne derivano nel modo più coinvolgente possibile.

Le forme con cui fare condivisione sono molteplici ma si basano tutte sulle idee proprie del brand e sulla capacità creativa di chi lo rappresenta. Naturalmente questi racconti aiutano a coinvolgere non solo i propri clienti ma i dipendenti stessi che grazie a quelle storie si rispecchiano negli obbiettivi aziendali e trovano un senso al proprio lavoro quotidiano.

Fare corporate storytelling ha quindi effetti positivi non solo sulla comunicazione esterna ma anche su quella interna e fa parte di una serie di attività che mirano alla creazione di una vera e propria community, di un senso di appartenenza che tocca tutti i reparti aziendali e spinge le persone che ne fanno parte a confrontarsi e creare insieme del valore.

Come impostare il tuo storytelling

Prima di tutto è necessario partire da se stessi: come abbiamo detto tutte le aziende sono dotate di una propria storia, personalità e stile, elementi che vanno quindi estrapolati dall’operatività del quotidiano e ripensati nella loro unicità ed essenza più pura. Gli aspetti della tua cultura aziendale vanno elaborati e metabolizzati per poi poter essere formulati in diversi modi e arrivare ai tuoi clienti così come tu li intendi.

La narrazione del sé, se calibrata nel modo giusto è un mezzo per condividere conoscenze e al tempo stesso socializzare con i lettori. Proprio per questo motivo è importante che non sfoci nell’egocentrismo ma che tenga sempre in considerazione il proprio interlocutore.

Una volta definiti i propri obbietti quindi va, per forza di cose, esaminata nel dettaglio la propria customer base così come i canali comunicativi a disposizione.

Scegliere contenuti e canali di comunicazione

Tra i canali di comunicazione aziendale classici troviamo l’email, che vive oggi una seconda era, e l’affidabile l’SMS con il suo 98% di open rate. Grazie ai mezzi più innovativi poi le occasioni di conversazione tra aziende e clienti aumentano, basti pensare ai Social Media, utili per rafforzare il rapporto con la clientela e al tempo stesso raggiungere nuovo audience.

Alla base di tutto sta la creazione di contenuti di qualità e l’uso di un linguaggio adeguato con cui comunicare. Oltre alla rilevanza del messaggio è importante pensare anche alla personalizzazione del suo contenuto in modo da veicolare il racconto giusto all’interlocutore giusto.

Raccontare una storia, anche se in ottica di business, significa lavorare e costruire una memoria nel lettore che forma il proprio pensiero attorno al tuo brand, riceve informazioni di valore e diventa parte della condivisione di conoscenze. La relazione che si instaura e la customer experience che ne deriva dipende anche da questo.

I personaggi della tua storia

Il percorso narrativo tipico dell’eroe di una fiaba si rende di fatto facilmente applicabile anche in un contesto aziendale: all’interno di questo scenario c’è magari una voce narrante e un premio finale o obbiettivo da raggiungere; il brand, un prodotto o servizio rappresenta di norma il nostro eroe mentre l’antagonista è il mercato con le sue più o meno avverse condizioni e i suoi altri attanti.
Più i protagonisti del nostro racconto sono ben delineati e dotati di una personalità spiccata più saranno capaci di emozionare e coinvolgere il lettore; non solo, più i loro tratti si riveleranno condivisibili e vicini al destinatario del testo più facilmente il nostro nome si staglierà nella sua mente e la storia apprezzata.

Segno distintivo di uno storytelling efficace è proprio il legame psicologico e l’empatia che si crea tra personaggio e lettore.

Non solo testo

Abbiamo quindi inquadrato lo storytelling aziendale come narrazione finalizzata ad instaurare un legame emotivo significativo con il destinatario. Proprio perché di forte impatto, sul web in particolare, alla componente testuale è consigliabile abbinare quella visiva. Le immagini attirano subito l’attenzione del lettore mentre il video rappresenta spesso una via preferenziale dato il suo elevato potenziale narrativo.

Anche la parte visual quindi rappresenta un’opportunità da armonizzare all’interno del racconto. Grazie allo storytelling non ci sono limiti per la tua creatività!