Un messaggio che chiede di agire subito, una chiamata che sembra arrivare dalla tua banca, Un SMS che si inserisce in una conversazione reale.
È così che funzionano oggi molte truffe online.
Negli ultimi anni, infatti, le frodi in rete sono aumentate in modo considerevole: basti pensare che, solo nel 2025, in Italia si è registrato un +9,2% di frodi creditizie nel primo semestre e oltre 1,2 milioni di vittime di truffe finanziarie.
Più sofisticate, più complesse, più difficili da riconoscere (anche a causa dell’AI), queste truffe hanno causato e continuano a causare danni considerevoli e perdite miliardarie.
E no: non colpiscono solo i meno esperti. Possono coinvolgere chiunque.
Capire come funzionano è il primo passo per difendersi.
Phishing, cos’è e come funziona
Il truffatore lancia un’esca e aspetta che il povero utente…abbocchi.
Questa tecnica fraudolenta, forse la più conosciuta, avviene via email, e cerca di indurre il malcapitato a compiere una determinata azione, ad esempio cliccare su un link o scaricare un’app. Il vero scopo però è rubare dati sensibili, ovvero, dati personali o bancari.
Cosa controllare?
Tra gli aspetti più importanti, sicuramente, è necessario controllare il contenuto dell’email: se si parla di vincite, regali, premi, oppure di gravi problemi riscontrati con il proprio conto corrente, e si chiede di cliccare su un link, inserire codici o dati personali…ecco, tutti questi sono esempi da cui stare alla larga!
Il ruolo della comunicazione legittima
Il phishing funziona perché imita comunicazioni reali: email che sembrano inviate da banche, aziende o servizi che usiamo ogni giorno. Proprio per questo, è fondamentale che le aziende adottino canali di comunicazione riconoscibili e coerenti.
Utilizzare infrastrutture affidabili, mittenti verificabili e messaggi chiari riduce drasticamente il rischio di confusione per l’utente e rende più facile distinguere una comunicazione autentica da un tentativo di frode.
Come raccontiamo anche nel nostro approfondimento sul phishing, la tecnologia da sola non basta: servono processi, persone e comunicazioni progettate per ispirare fiducia.
Smishing, cos’è e come funziona
Se il tentativo di phishing avviene tramite SMS, si parla di smishing.
Nella maggior parte dei casi, il messaggio arriva da numeri che non abbiamo salvato in rubrica. Ma attenzione, perché nei casi più subdoli, sembra arrivare direttamente dalla propria banca o da servizi noti, inserendosi nella cronologia dei messaggi già esistenti.
Come difendersi in questi casi? È importante farsi lasciare un numero di telefono fisso rintracciabile e verificare sempre l’identità dell’interlocutore. Inoltre, è necessario scaricare applicazioni solo da store ufficiali, mai direttamente da un messaggio whatsapp o SMS.
Perché gli SMS sono così utilizzati dai truffatori?
Perché sono immediati, personali e difficili da distinguere da quelli legittimi. È proprio per questo che le aziende devono usare soluzioni di messaggistica riconoscibili e affidabili, così da poter aiutare l’utente a distinguere una comunicazione vera da una falsa.
Vishing, cos’è e come funziona
Per vishing si intende un tentativo di frode effettuato tramite una chiamata, mirata a convincere l’utente a divulgare informazioni personali.
Come riconoscerlo e come evitarlo?
In questo caso, può essere più difficile rispetto alle precedenti casistiche: il truffatore si spaccia come un istituto di credito, una società o un’agenzia di telecomunicazioni, chiedendo di fornire dati o altre informazioni personali, oppure scaricare un’app sul telefono.
Qui entra spesso in gioco lo spoofing, una tecnica che falsifica il numero del chiamante per apparire affidabile.
Regola d’oro: è necessario fare sempre attenzione alle chiamate indesiderate: non rilasciare mai dati importanti e piuttosto contattare direttamente l’azienda per assicurarsi che si tratti di una procedura regolare.
Conclusioni
Se un messaggio o una chiamata spinge ad agire subito, fermarsi è già una forma di difesa.
In un contesto in cui le frodi diventano sempre più sofisticate, comunicare in modo chiaro e riconoscibile non è solo una scelta operativa, ma diventa parte della sicurezza.
Le frodi, infatti, si possono combattere anche e soprattutto con comunicazioni chiare, coerenti e riconoscibili.
Dal lato degli utenti, significa imparare a fermarsi, verificare, non agire d’impulso.
Dal lato delle aziende, significa adottare canali affidabili, infrastrutture certificate e pratiche di comunicazione che non lascino spazio a dubbi.
In un contesto in cui phishing, smishing e vishing sono sempre più sofisticati, comunicare bene non è solo una scelta strategica: è una forma concreta di tutela.